F1 ! GP Arabia Saudita – Analisi passo gara

Il GP dell’Arabia Saudita inizia a regalare sorprese per le simulazioni passo gara, infatti, per un Hamilton che vola c’è un Verstappen in ritardo!

GP Arabia Saudita passo gara – F1inGenerale

Con la nostra nuova grafica vi mostriamo i distacchi e le analisi delle prove di passo gara dei team nelle FP2 del GP dell’Arabia Saudita. La linea colorata posta davanti alle vetture indica la distanza virtuale dalla macchina direttamente davanti, mentre i distacchi numerici sono sistemati a sinistra. Il primo aspetto che inevitabilmente salta all’occhio è il grande distacco che separa i due contendenti al titolo. Invece, Ferrari sembra a suo agio tra i muri sauditi. La vettura di Maranello ha mostrato grande forza con un passo nettamente migliore rispetto a chi l’ha preceduta nel GP del Qatar. Tuttavia, diversi piloti non sono riusciti a portare ai propri team molti dati per il passo gara dato l’incidente di Leclerc a diversi minuti dal termine delle FP2.

Red Bull, che succede?

Non è il caso di generare allarmismi nei confronti della scuderia austriaca. In diversi team radio Max Verstappen ha espresso la volontà di concentrarsi maggiormente sulla preperazione della qualifica piuttosto che sul passo gara. Infatti l’olandese è riuscito a completare soltanto pochi giri utili di simulazione. Da un punto di vista dei valori in campo, ci aspettiamo una Red Bull in lotta con Mercedes, in linea con ciò che è stato il campionato. I dubbi che possono sorgere riguardano i motori che equipaggiavano i piloti dei due top team e i carichi di benzina. Mercedes differenzia il lavoro in pista con i due piloti, con Hamilton che si occupa di uno stint con meno carburante rispetto a Bottas, impegnato invece nella simulazione della prima parte di gara. Lavoro Red Bull, invece, difficile da comprendere. Sembra che entrambi i piloti abbiano svolto una simulazione di prima parte di gara. Questa tesi sarebbe in linea con i tempi di Bottas che sono più veloci ma con mescola più morbida.


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Leclerc e Russell, che sorprese!

Sainz durante le FP2 – credit: @Scuderia Ferrari Press Office

Prima del grosso impatto, Leclerc stava girando con un passo estremamente positivo. L’alfiere Ferrari è sembrato trovare un buon feeling sia con la vettura che con il tracciato. Come per Hamilton, ci aspettiamo che anche lui avesse un basso carico di carburante. Molto promettente anche il passo gara di Carlos Sainz, che con gomma morbida è a poco meno di due decimi da Bottas. Sebbene il distacco da Bottas sia risicato rispetto a quanto visto durante altri appuntamenti, è logicamente credibile che i tempi che vedremo in gara avranno un gap maggiore. La sorpresa di giornata, però, è George Russell. L’inglese è addirittura quarto sul passo gara con gomma hard. Sintomo, realisticamente, di uno stint con poco carico di benzina per l’ultima parte di gara. Durante il weekend in cui tutto il circus di Formula 1 ricorda la scomparsa di Frank WIlliams, ottenere qualche punto per la scuderia di Grove sarebbe il miglior saluto a chi ha fatto la storia della competizione.

McLaren e Alpine da scoprire

Daniel Ricciardo ai box – Credits: McLaren F1

Per McLaren è il solo Ricciardo a svolgere una simulazione di passo gara, probabilmente con tanto carico di carburante. Il team di Woking potrebbe rappresentare un’incognita questo weekend, forte di una pista nella quale il motore Mercedes potrebbe fare la differenza. Norris non riesce a completare alcun giro di simulazione, quindi i dati sono difficilmente interpretabili. Tuttavia, ancora una volta nella seconda parte di stagione, il team papaya sembra più in difficoltà rispetto a Ferrari, con quest’ultima che potrebbe mettere un sigillo definitivo sul terzo posto nel mondiale costruttori. Alpine sembra ormai aver ottenuto un buon margine di vantaggio su Alpha Tauri, molto veloce nella simulazione di qualifica ma in ritardo sul passo gara. Alonso ha potuto completare diversi giri con un passo in linea a quello di Ricciado mentre Ocon, completa soltanto 4 giri di simulazione con tempi molto diversi tra loro. Ci aspettiamo comunque di vedere una lotta serrata a centro gruppo, con le solite scuderie molto vicine.


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