F1 | GP Arabia Saudita – Gara Aston Martin, Vettel: “Persa la possibilità di punti”

Nel GP dell’Arabia Saudita l’Aston Martin non riesce a portare a casa punti. Stroll chiude undicesimo, mentre Vettel è costretto al ritiro

Arabia Saudita Aston Martin
Foto: Aston Martin

Il pazzo GP dell’Arabia Saudita non sorride all’Aston Martin. Il team inglese, infatti, non è riuscito a collezionare punti.

Lance Stroll è stato penalizzato dalla bandiera rossa dopo il pit stop. La quale lo ha messo fuori dalla zona punti, che non ha più saputo recuperare.

Sebastian Vettel, invece, ha fatto un’ottima gara fino al contatto con Tsnunoda. L’incidente ha fatto perdere posizione al tedesco. Il quale è stato poi vittima di uno scontro anche con Raikkonen. Alla fine la squadra è stata costretta a ritirare la sua macchina.

Le parole di Stroll

Molto rammarico nelle parole del canadese: È stato un peccato non ottenere punti, soprattutto perché alla fine ci siamo andati così vicini in P11.”

La prima bandiera rossa è andata contro di noi perché avevamo pittato prima, ma siamo stati in grado di fare un paio di ottime ripartenze dopo le fermate per salire in P10.”

“Inizialmente abbiamo preso un buon distacco da Norris, ma i sorpassi si sono rivelati più facili del previsto e ci mancava solo un po’ di ritmo sui rettilinei, quindi non siamo riusciti a tenere la P10.

Ero ottimista perché il bilanciamento della vettura si sentiva bene, ma la P11 è stata probabilmente il massimo alla fine”, ha concluso.


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Le parole di Vettel

Un Vettel non soddisfatto di come è finita la sua gara: “Un modo difficile per terminare la gara (con danni significativi al fondo) è un peccato che abbiamo perso la possibilità di lottare per i punti.”

Le cose stavano andando per la nostra strada nella prima parte della gara. Avendo iniziato in P17, eravamo all’interno dei punti dopo le ripartenze. Correvo davanti alle Ferrari, ma oggi non avevamo il ritmo più forte ed eravamo sotto pressione.”

“Tsunoda mi ha colpito nella prima chicane, che mi ha fatto perdere posizione. Poi c’è stato l’incidente con Kimi, che ha completamente distrutto la mia macchina. Avevo il vantaggio della posizione e non c’era abbastanza spazio per due macchine in quella curva, quindi penso che Kimi avrebbe dovuto alzare il piede”, ha concluso Sebastian.

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