Formula 1

F1 | GP Arabia Saudita, Leclerc: “Ancora al lavoro sul problema ai freni. Aggiornamenti il prima possibile”

Alla vigilia del GP dell’Arabia Saudita, Leclerc spiega che Ferrari è ancora al lavoro per risolvere il problema ai freni riportato in Bahrain.

L’ufficio facce dall’Arabia Saudita in casa Ferrari è sicuramente migliore rispetto allo scorso anno. Lo è sicuramente per Leclerc, nonostante il monegasco non abbia potuto esprimere tutto il potenziale della sua SF-24 nel GP del Bahrain.

A frenare il 16 un problema all’impianto frenante che, per sua stessa ammissione, è ancora in fase di risoluzione.

Ci stiamo concentrando sul problema ai freni“, ha spiegato Leclerc in conferenza stampa. “Siamo ancora al lavoro per risolverlo“.

Leclerc GP Arabia Saudita
Leclerc e le sensazioni in vista del GP dell’Arabia Saudita. Credtis: Ferrari

Passo Ferrari? Leclerc: migliore delle aspettative

Secondo le stime, le noie riportate ai freni avrebbero privato il monegasco di circa sei decimi al giro di passo.

Un rilievo importante, che, al netto di un Verstappen comunque più rapido di circa un secondo in alcuni frangenti di gara, fa ben sperare il ferrarista.

Il passo? Era più o meno quello ci aspettavamo. Forse un po’ meglio delle attese“, spiega Leclerc.


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La macchina è sicuramente migliore dello scorso anno. Ora possiamo finalmente concentrarci sugli aggiornamenti“.

Una situazione, insomma, ben distante dalle forti difficoltà di inizio 2023. La Ferrari, ad oggi, pare essere la seconda forza ma con ancora tante valutazioni da fare a causa dell’atipicità di un circuito come quello di Sakhir.

Aggiornamenti il prima possibile per raggiungere Verstappen

Un punto fermo, per stessa ammissione di Leclerc, resta. “Verstappen ora è troppo avanti“.

Vero. Ma il monegasco conferma che: “La squadra è in un momento positivo. La macchina si comporta come vogliamo e siamo al lavoro sugli aggiornamenti. Intendiamo portarli il prima possibile per mettere pressione a Max“.

Qualora la SF-24 dovesse confermarsi una buona base anche in Arabia, la sfida con Milton Keynes si sposterebbe, dunque, sugli aggiornamenti.

Qui la Ferrari lo scorso anno ha svolto un ottimo lavoro, ricucendo parte del gap con Red Bull (al netto di uno sviluppo dei bibitari interrotto a luglio).

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