F1 | GP Arabia Saudita: Mercedes taglia l’ala posteriore della W13

Siamo ormai alle porte del secondo round di questa nuova stagione di Formula 1 che si svolgerà sulla pista di Jeddah, in Arabia Saudita. Questo circuito è molto diverso rispetto al Bahrain e dunque i team dovranno adattare le loro monoposto. Vediamo insieme come Mercedes ha scelto di modificare la sua ala posteriore.

Ala posteriore mercedes W13
Confronto tra l’ala posteriore della W13 usata in Bahrain e quella portata a Jeddah – Credits: twitter @AlbertFabrega

Nuova ala per adattarsi al circuito

Il tracciato di Jeddah è particolare e lo scorso anno ha conquistato il primato di circuito cittadino più veloce del mondo. Infatti Lewis Hamilton ha segnato la pole con una velocità media di 253,984 km/h, la più alta mai fatta registrare su circuiti di questa tipologia. Questo implica assetti a basso carico aerodinamico per cercare di avere velocità di punta più alte ed essere efficaci nei tratti veloci del circuito. Osservando l’immagine è possibile notare come Mercedes abbia “tagliato” l’ala posteriore della sua W13. Questa scelta porta all’eliminazione del flap di Gurney ed ad una riduzione della corda del profilo, portando così ad una perdita di carico aerodinamico ed una riduzione della resistenza all’avanzamento. Infatti downforce e drag aerodinamico sono strettamente legati, aumentando uno aumenta anche l’altro e viceversa. Mercedes cerca dunque di recuperare un po’ di velocità di punta alleggerendo il carico aerodinamico. Come abbiamo visto in Bahrain, la power unit Mercedes non sembra attualmente in grado di sprigionare grandi prestazioni e dunque il team tedesco deve agire su altri aspetti per migliorare le performance sui circuiti veloci.

Dettaglio della “nuova” ala della W13 – Credits: twitter @AlbertFabrega

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Effetto budget cap?

Quello che salta abbastanza all’occhio di questa nuova ala Mercedes è come il taglio sia “poco curato” nei dettagli. Nelle foto infatti è possibile notare come anche la scritta dello sponsor Petronas risulti essere tagliata in alto. La nostra ipotesi è che il budget cap stia iniziando ad avere effetto sopratutto sui grandi team, abituati a sviluppare tantissime soluzioni diverse per ogni tipo di tracciato. Mercedes probabilmente non vuole andare con l’ala a più basso carico possibile ma nemmeno con l’ala usata in Bahrain e dunque si sono inventati questa soluzione “intermedia” tagliando l’ala usata lo scorso weekend.

Qualche giorno fa Toto Wolff aveva scherzosamente dichiarato riguardo all’eccessiva resistenza aerodinamica della W13:possiamo tagliare l’ala posteriore con una motosega”. Che in Mercedes l’abbiano preso alla lettera?

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