F1 | GP Arabia Saudita – Prove libere Alfa Romeo, Giovinazzi: “Ogni piccolo errore può costare molto”

Buone prove per l’Alfa Romeo nel GP d’Arabia Saudita. Entrambi i piloti sembrano apprezzare il nuovo tracciato.

Alfa Romeo - Antonio Givinazzi - GP Arabia Saudita
Foto: Alfa Romeo F1 Twitter

Il GP d’Arabia Saudita è iniziato nel migliore dei modi per Alfa Romeo. Il team svizzero ha concluso tutte le sessioni a ridosso della Top10, da sottolineare l’ottimo 5° tempo per Giovinazzi in FP1. Sia il finlandese, al suo penultimo gran premio in F1, sia l’italiano hanno completato un totale di 50 giri ciascuno sulla nuova pista di Gedda. Entrambi sembrano soddisfatti del tracciato anche se preoccupano le poche possibilità di soprasso. Il n. 7 ritiene che, senza una prestazione decisamente superiore, sarà difficile poter riuscire a sorpassare. Giovinazzi invece loda il livello di grip ed è fiducioso di poter disputare un buon weekend.


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Antonio Giovinazzi:

“Ho davvero centrato l’obiettivo con questa pista, ho avuto un ottimo feeling e sono davvero contento della giornata. Ero un po’ preoccupato che, venendo da un test di Formula E, avrei fatto fatica a ritrovare il feeling con questa macchina e il ritmo, ma non è stato così. La macchina sembrava grande fin dall’inizio in FP1 e possiamo costruire su questo per la qualifica. Ho avuto un buon feeling nella simulazione qualifica in FP2 e possiamo fare un altro passo avanti stasera. La pista è davvero veloce e divertente e siamo rimasti sorpresi dalla quantità di grip. Quando hai un buon grip su un cittadino è davvero divertente ma dobbiamo essere concentrati perché ogni piccolo errore può costare molto. Non vedo l’ora di affrontare le qualifiche di domani, speriamo che sia una giornata forte per noi”.

Kimi Räikkönen:

“È stato un primo giorno interessante su questa pista. È un circuito molto veloce, un sacco di curve veloci, ciò significa che non sarà facile sorpassare senza un grande differenza di velocità. Parlo di un sacco di curve veloci, ma ce ne sono molte di più sulla mappa di quello che si sente in macchina. Solo la metà di esse sono vere e proprie curve, la maggior parte sono piatte e potrebbero anche essere rettilinei! Certo, almeno questo circuito sembra diverso da molti altri ed è stato abbastanza ok da guidare. Affrontare il traffico in qualifica sarà difficile, soprattutto nelle parti veloci, ma ce la faremo.”

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Giada Di Somma

Appassionata di motori da sempre. Studio comunicazione a Roma e spero di poter rendere la mia passione un lavoro.