Formula 1

F1 | GP Arabia Saudita – Sintesi FP3: Bene Bearman e Leclerc a caccia della pole

Ultima sessione di prove libere in quel di Jeddah. Scopriamo, nella sintesi, cosa è successo durante le FP3 del GP d’Arabia Saudita.

Motori accesi per l’ultima sessione di prove libere e come da programma un’ora di attività nella pista di Jeddah. Ferrari e Red Bull rimangono le prime monoposto, con la RB20 che sarà ancora una volta la lepre del weekend. Ottimi segnali dalle prove di ieri sera dove la Ferrari si è mostrata competitiva nella simulazione di passo gara. Vediamo, nella nostra sintesi, quello che è successo durante le FP3 del GP d’Arabia Saudita.

Buon debutto per il giovane pilota inglese – @Scuderia Ferrari Via X

Debutto importante per Oliver Bearman che ha avuto il compito di sostituire Carlos Sainz, con lo spagnolo “fuori uso” per appendicite. Il giovane pilota inglese si è subito dimostrato efficace con la “sua” SF-24 tra le curve del tracciato. Per lui il programma al momento è di puro apprendimento, ma ha saputo dimostrarsi subito veloce, con il secondo miglior crono nei primi 15 minuti. Un riferimento che dimostra la facilità di guida della nuova SF-24. Attorno a lui in classifica si posizionano i due piloti della Mercedes, entrambi su gomma rossa ma molto vicini al tempo del debuttante.


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A 40 minuti dal termine quasi tutti in pista con molti piloti in pista con la gomma rossa per effettuare la prima simulazione di qualifica del giorno. Perez al primo tentativo si pone in cima alla classifica grazie alla gomma rossa e rifila 3 decimi netti a Russell. Leggermente attardato il compagno di squadra che al primo tentativo non va sotto i 2 decimi di distacco. Ottima risposta di Leclerc pochi istanti dopo sulla gomma gialla già usata prima, rifilando oltre 3 decimi al primo delle due Red Bull. Tuttavia, osservando le velocità si vede una Ferrari già più alta di power unit, ma non ancora al massimo.

Dopo le prime prove di qualifica, il debuttante Bearman si è dedicato alla simulazione di gara, prova fondamentale per abituarsi alla gestione delle gomme. Dopo il tentativo di Leclerc, Verstappen ha tenuto a far sapere le sue doti di velocità e con la mescola morbida si è portato in cima alla classifica dei tempi con 3 decimi su Leclerc. Tuttavia, il campione del mondo non si è voluto accontentare e con una gomma rossa di 8 giri ha abbassato ulteriormente il limite a 1:28.412. Subito dopo il tentativo di Verstappen si è portato nella parte alta della classifica anche Fernando Alonso con la sua AMR24, anche se a circa un secondo dal limite.

Con la sessione che va esaurendosi, diversi piloti si sono impegnati nella simulazione passo gara. Tuttavia, i riscontri cronometrici non sono sufficienti per offrire valutazioni visto che Zhou è finito a muro nella prima parte del tracciato. Dopo aver perso diversi minuti per sistemare le protezioni, tutti i piloti sono riscesi in pista per provare il giro secco con gomma rossa. La classifica finale vede Verstappen davanti a Leclerc e Perez. Appuntamento alle 18 per le qualifiche.

Copertina: Scuderia Ferrari Via X

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