F1 | GP d’Australia: Analisi simulazione qualifica

La Mercedes domina la simulazione qualifica del Gran Premio d’Australia, ma Ferrari e Red Bull si nascondono? Qualifiche GP Australia

Qualifiche GP Australia
Foto: formula1.com (Lewis Hamilton n.44)

Siamo solo alla prima giornata di prove libere della stagione ma già si inizia a dare i primi responsi per quanto riguarda le prestazioni delle vetture. La Mercedes ha chiuso al comando in entrambe le sessioni di prove libere con Lewis Hamilton. L’unica grande differenza sta nel distacco che la Mercedes ha inflitto al secondo team classificato in entrambe le sessioni di prove libere; nelle PL1 la Mercedes di Lewis Hamilton ha battuto il tempo della Ferrari di Sebastian Vettel per una manciata di centesimi, mentre nelle PL2 si è ritrovata con un vantaggio di 8 decimi sulla Red Bull di Max Vertsappen.

Classifica simulazione qualifica (tempi combinati PL1 e PL2):

1. Mercedes (Lewis Hamilton) 1:22.600s
2. Red Bull (Max Verstappen) 1:23.400s +0.8s
3. Ferrari (Sebastian Vettel) 1:23.473s +0.873s
4. Alfa Romeo (Kimi Raikkonen) 1:23.572s +0.972s
5. Renault (Nico Hulkenberg) 1:23.574s +0.974s
6. Haas (Romain Grosjean) 1:23.814s +1.214s
7. Toro Rosso (Daniil Kvyat) 1:23.933s +1.333s
8. Racing Point (Lance Stroll) 1:24.011s +1.411s
9. McLaren (Carlos Sainz) 1:24.133s +1.533s
10. Williams (George Russell) 1:26.453s +3.853s

*tutti i tempi sono stati ottenuti nelle PL2 con mescola morbida

Foto: formula1.com (Pierre Gasly n.10)

Considerando solamente questi risultati c’è poco da dire, la Mercedes ha chiaramente dominato la simulazione qualifica e a questo punto preoccupa e non poco per il proseguo del weekend e non solo, dell’intero campionato; ma la situazione è veramente questa?

Lacosa interessante è che tutti i team hanno migliorato molto, chi più e chi meno, la prestazione ottenuta nella sessione mattutina, tranne due team, Ferrari e Red Bull. Rispetto a Mercedes, Red Bull e Ferrari si sono migliorati di pochi decimi tra PL1 e PL2, facendo pensare a questo punto che entrambi i team inseguitori si siano leggermente nascosti, se no, difficilmente si spiegherebbe questo risultato.

Classifica miglioramento tra le due sessioni PL1 e PL2:

1. Mercedes (Lewis Hamilton) -0.999s
2. Red Bull (Max Verstappen) -0.392s
3. Ferrari (Sebastian Vettel)  -0.164s
4. Alfa Romeo (Kimi Raikkonen) -1.244s
5. Renault (Nico Hulkenberg) -1.441s
6. Haas (Romain Grosjean) -1.410s
7. Toro Rosso (Daniil Kvyat) -0.899s
8. Racing Point (Lance Stroll) -1.277s
9. McLaren (Carlos Sainz) -1.152s
10. Williams (George Russell) -2.287s

Foto: formula1.com (Kimi Raikkonen n.7)

Per quanto riguarda gli altri team che lo scorso hanno occupavano la zona centrale della classifica, c’è da sorridere, sia Alfa Romeo che Renault hanno ridotto il loro distacco con i top team e sembrerebbero in lotta tra di loro per diventare la quarta forza del lotto. Nella PL2 Alfa Romeo e Renault si sono ritrovato subito alle spalle di Red Bull e Ferrari con un distacco minimo, al netto che le prestazioni di questi ultimi due team siano realmente queste. Detto questo sia Alfa Romeo che Renault dovrebbero essere tranquillamente in Q3 se dovessero ripetere queste prestazioni.

Dietro inseguono Haas, Toro Rosso, Racing Point e McLaren che formano un secondo gruppo inseguitore molto folto ma in lotta solamente per un miglior posizionamento in Q1 e Q2 visto che le prime 10 posizioni sembrano già occupate. Williams in solitaria in ultima posizione, un piccolo spiraglio di speranza lo da il grosso miglioramento tra le due sessioni di prove libere che però non è segno quasi sicuramente di un’evoluzione continua che porterà il team a posizioni ben più importanti.

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