F1 | GP Australia – Anteprima Alfa Romeo: il grande ritorno del Biscione

Il primo gran premio del 2019 segna il ritorno dell’Alfa Romeo nella massima serie dopo 33 stagioni. Il team è in cerca di risposte dopo una seconda settimana di test al di sotto delle aspettative.

Alfa Romeo F1
Foto: twitter Alfa Romeo Racing

Dall’Australia… all’Australia. Era il 3 novembre 1985 quando l’Alfa Romeo correva il suo ultimo gran premio. Proprio in quella occasione la Formula 1 faceva tappa per la prima volta nella terra dei canguri, sul circuito cittadino di Adelaide. Per l’Alfa si trattò anche della fine di una stagione da incubo, con zero punti all’attivo e in quella gara i due piloti Riccardo Patrese ed Eddie Cheever non videro neppure la bandiera a scacchi.

Dopo oltre tre decenni dal ritiro, ancora l’Australia, questa volta Melbourne, segna invece il ritorno della casa del Biscione in Formula 1. Già l’anno scorso il marchio Alfa Romeo era riapparso sulle livree della Sauber come main sponsor della scuderia di Hinwii. Ma è questa la stagione del reale rientro dell’Alfa, poichè lo storico costruttore ha assunto il nome del team e del telaio.

Parlando di attualità, dopo un’ottima prima settimana di test, il pacchetto di aggiornamenti portato nella seconda settimana non ha dato i risultati sperati e la scuderia italo-svizzera spera così a Melbourne di avere risposte positive in merito.

Il team principal Frederic Vasseur è deciso a risalire ulteriormente la griglia dopo i grandi progressi fatti nel 2018: “Il nostro arrivo a Melbourne simboleggia l’inizio di un’altra grande opportunità per il nostro team, dopo aver compiuto progressi eccellenti e mostrato il nostro potenziale nell’ultimo anno. Siamo ansiosi di iniziare positivamente la stagione 2019. Abbiamo una grande line-up di piloti e un forte sostegno da parte del nostro team in tutti i reparti, sia nella nostra fabbrica che in circuito. Non vedo l’ora di vedere dove siamo in queste prime fasi e ci impegneremo a fondo per continuare a lavorare per guadagnare posizioni nei prossimi mesi”.

Antonio Giovinazzi – Foto: twitter Alfa Romeo Racing

Il GP d’Australia vede anche il ritorno ad Hinwii di Kimi Raikkonen, che nel 2001 debuttò in Formula 1 proprio con la Sauber: “C’è sempre un po’ di incertezza quando affronti la prima gara della stagione, potresti persino definirlo un mistero. Tutto è possibile. Il centro gruppo è  compatto e non possiamo prevedere dove siamo al momento. Abbiamo un sacco di lavoro davanti a noi. Ma lo scorso anno il team ha mostrato un grande progresso e sono fiducioso che avremo un buon inizio a Melbourne.





C’è un altro attesissimo rientro, quello di un pilota italiano! L’onore e l’onere di difendere nuovamente i colori della bandiera del bel paese tocca al pugliese Antonio Giovinazzi. Il 2011 è stato l’ultimo anno ad annoverare un italiano tra i piloti titolari della massima serie: “Mi sto godendo ogni singolo momento della mia prima stagione completa di Formula Uno finora. I test sono stati abbastanza buoni, ma è difficile prevedere dove saremo sulla griglia. Ho avuto un inverno impegnativo e mi sono allenato molto per prepararmi per la mia prima stagione nel miglior modo possibile. Ora mi sento pronto per correre. Non vedo l’ora di iniziare e vedere la luce rossa diventare verde”.

F1 | Red Bull: Già in Australia gli aggiornamenti previsti per la Cina

 

Lascia un voto