F1 | GP Australia – Risultati FP3: comanda Norris su Leclerc e Perez. Verstappen P7, molte incognite [ CRONACA LIVE ]

Le vetture scendono in pista a Melbourne per le prove libere 3 del GP d’Australia: segui la cronaca live delle FP3.

fp3 australia melbourne
Fonte: McLaren F1

Archiviate le prime due sessioni di prove libere del venerdì, è il momento delle prove libere 3. Mentre in Italia molti ancora dormono, le vetture si accingono ad entrare in pista a Melbourne per le FP3 del GP d’Australia: la sessione, che seguiremo in cronaca testuale live, inizierà alle ore 05.00.


Cronaca Prove Libere 3

L’ARTICOLO SI AGGIORNA AUTOMATICAMENTE

BANDIERA A SCACCHI – Ecco i tempi a fine sessione.

Ore05.59 – Si conclude anzitempo la terza sessione di libere. Si va in qualifica con risultati piuttosto difficili da decifrare: molte le incognite, a partire dalla Red Bull, ancora nascosta a causa di alcuni giri abortiti.

Ore05.56BANDIERA ROSSA – A muro anche la Aston Martin di Lance Stroll.

Ore05.55 – 1:19.249 per Charles Leclerc: il monegasco sale in P2.

Ore05.52 – Non si migliora Sainz, lamenta sottosterzo Verstappen. Alonso sale in P2.

Ore05.50 – 1:19.117 è P1 per Norris!

Ore05.49 – Sale in P4 Ricciardo a 274 millesimi dalla vetta. Gomma soft nuova anche per Sainz e Leclerc.

Ore05.48 – È il momento della gomma soft per Max Verstappen.

Ore05.47 – Molti piloti ai box. In Top 5 gira solo Alonso.

Ore05.45 – I tempi a 15 minuti dalla fine.

Ore05.43 – Sul traguardo Sainz: lo spagnolo sale in P1 in 1:19.419.

Ore05.40 – 1:19.458: è fucsia Perez. Leclerc, a parità di gomma, ma più usata, è P3. Quarto Verstappen su mescola gialla.

Ore05.39 – Lungo anche per l’altra Mercedes, quella di Russell, in curva 3.

Ore05.37 – 1:19.720 per Perez che vola: il messicano sale in P1.

Ore05.36 – 1:19.906 per Alonso che si conferma leader, un decimo di ritardo per Leclerc.

Ore05.33 – Sainz si migliora ma trova bandiera gialla nel t3. Il motivo? Un testacoda di Verstappen.

Ore05.32 – Tutti in pista a meno di mezz’ora dalla bandiera a scacchi.

Ore05.30 – Sventolano nuovamente le bandiere verdi: riprendono le FP3 del GP d’Australia.

Ore05.28 – Mentre il pilota viene accompagnato in scooter ai box, la vettura è recuperata. Sessione ancora interrotta.

Ore05.25 – L’immagine di Schumacher che si affianca al connazionale Vettel per capirne le condizioni.

Ore05.24 – I tempi al momento dell’interruzione della sessione.

Ore05.23 – Anche Lewis Hamilton poco prima aveva “baciato” le barriere.

Ore05.22 – Un’altra angolazione del crash di Vettel.

Ore05.20BANDIERA ROSSA – Nel muro Sebastian Vettel: “Scusate”.

Ore05.18 – 1:20.119 per Alonso che si porta in vetta. Secondo Sainz a quasi 3 decimi, poi Ricciardo.

Ore05.16 – Sul traguardo le due Ferrari: Leclerc in 1:20.689 si porta in testa, prima di essere scalzato nuovamente da Perez in 1:20.436. Leclerc su gomma soft C5.

Ore05.13 – Scendono in pista anche le due Ferrari.

Ore05.11 – 1:21.024 è il miglior tempo, segnato ora da Perez su gomma media: Verstappen con 154 millesimi di ritardo. Entrambi le RB sono su gomme gialle.

Ore05.10 – Dopo dieci minuti di bandiera verde, in pista ci sono solo le due Red Bull di Verstappen e Perez e l’Aston Martin di Vettel.

Ore05.08 – 1:21.247 è il primo tempo che segna Norris su mescola soft nuova.

Ore05.05 – Iniziate da 5 minuti le FP3, nessuno ha ancora segnato un tempo.

Ore05.02 – Sventolano le bandiere in autodromo: piloti sul tracciato.

Ore05.00 – Buongiorno e benvenuti alla cronaca delle prove libere delle FP3 del GP australiano.


Il commento al circuito di Mario Isola, responsabile Pirelli per La F1: “Rispetto al passato, con i piloti che non ci hanno corso per due stagioni, quest’anno ci sono alcune incognite per il Gran Premio d’Australia. Iniziamo dal layout del circuito: è stato pesantemente rivisto per favorire i sorpassi. Di conseguenza, c’è anche un asfalto nuovo che dovrebbe essere abbastanza liscio. Ciò significa che è probabile che la pista offra livelli di aderenza molto bassi all’inizio, con un alto grado di evoluzione previsto nel fine settimana e una superficie estremamente scivolosa in caso di pioggia.

“Faremo tappa a Melbourne un paio di settimane più tardi rispetto al passato. L’autunno è già iniziato nell’emisfero australe quindi le condizioni climatiche sono variabili. Infine, ma non meno importante, quest’anno c’è una generazione completamente nuova di auto e pneumatici con cui i piloti stanno ancora cercando di prendere confidenza. Per tutti questi motivi ci sarà molto lavoro da fare per team e piloti nelle sessioni di prove libere. Abbiamo deciso di optare per il salto di mescola nella nomination. Nei test di sviluppo abbiamo notato che c’era un divario di prestazioni relativamente piccolo tra le mescole C3 e C4. Crediamo che Albert Park, con asfalto e layout nuovi, sia un buon circuito per provare questa opzione”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.