F1 | GP Austria 2019 – Velocità massima gara – Red Bull Ring si conferma come pista amica per la Ferrari

L’entusiasmante Gran Premio di Austria è giunto al termine e il red Bull Ring anche quest’anno ha regalato decisamente tante emozioni. Sorpassi in staccata, lunghe curve ad alta velocità in percorrenza e gestione delle gomme sono stati gli elementi chiave di questo weekend. Andiamo ora ad osservare i dati raccolti per quanto riguarda le velocità massime raggiunte. Velocità massima gara

 

Velocità massima gara
I 5 migliori rilevamenti di velocità del GP di Austria

 

ecco la Top Five dei piloti più veloci in pista durante il corso dei 71 giri di pista del GP di Austria. Velocità massima gara

Bene la Ferrari anche in gara: Velocità massima gara

Nonostante la tragica conclusione del Gp per Leclerc, con Sebastian Vettel la Scuderia Ferrari fa registrare il picco di rilevazione alla soglia dello speed trap. Il tutto a sottolineare quanto la rossa davvero si trovi a suo agio tra le varie curve in salita e discesa della pista targata Red Bull; pista i cui rettilinei permettono alla vettura di esprimere tutto il potenziale della sua power unit italiana.

 

Mclaren spinge forte sul gas, ma la Renault non molla:

Proprio la Mclaren di Sainz fa registrare il tempo alla “trappola della velocità” più simile a quello massimo registrato. Il pilota infatti è sfrecciato soltanto 0,2 km/h più lento di Vettel. Questo dimostra ancora una volta che le cose sembrano finalmente andare nel verso giusto e che la macchina sta facendo dei notevoli balzi in avanti in termini di prestazioni e costanza.

La Renault di Daniel Ricciardo fa segnare 7.2 km/h in meno del rivale Sainz e questo sottolinea come tra i team della zona centrale della classifica il gap si possa rapidamente ridurre. Queste prestazioni e confronti infatti sono attesi anche nei prossimi GP.

 

Kubica grande sorpresa della classifica del weekend austriaco:

Nonostante gli innegabili problemi di budget che affliggono questo storico team, la ROKiT Williams Racing ha dato davvero una prova di forza mettendo in luce tutto il potenziale che la power unit targata AMG ha da offrire. Il tutto in una pista dove l’impatto del carico aerodinamico è decisamente meno influente sulle prestazioni della vettura.

 

Max Verstappen completa la lista con una velocità decisamente moderata, ma ciò non gli ha certamente precluso di realizzare una rimonta martellante:

Il Gp di casa non era decisamente partito come da aspettative in casa Red Bull e Max è stato chiamato ad una prova di forza per colmare il gap che aveva rimediato tra se e Leclerc allo spegnimento dei semafori. Sebbene la Ferrari abbia fatto registrare la massima velocità con gomme soft e a macchina praticamente scarica, ciò non toglie che la chiave della vittoria dei ieri del pilota olandese è stata una superba gestione delle gomme e della costanza dell’uso del carburante. Questi elementi chiave accompagnati da un’incredibile voglia di riscatto hanno portato Verstappen a spingere sempre più e a diventare leader della corsa a due soli giri dal termine.

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.