F1 | GP Austria 2021 – Analisi post gara Pirelli: Verstappen imprendibile e crolla Hamilton

Ancora una volta è Max Verstappen a conquistare la vittoria al Red Bull Ring. Una gara magistrale che gli permette di saltare ulteriormente avanti nella lotta per il titolo. Hamilton in grave difficoltà chiude fuori dal podio. Ecco i dati principali del GP dell’Austria con l’analisi Pirelli. Austria 2021 Analisi Pirelli

Austria 2021 Analisi Pirelli
Credits: Pirelli

I punti salienti della gara:

  • Max Verstappen ha ottenuto il suo terzo successo consecutivo  e un’altra vittoria da dominatore al Red Bull Ring con una strategia a due soste. Ottima gestione sia del passo che delle mescole per tutti e 71 i giri previsti dalla seconda tappa in Austria. Il pilota della Red Bull è partito con pneumatici medium prima di passare al compound hard per effettuare i due stint finali. Per i due altri piloti ​​sul podio, ossia Bottas e Lando Norris, i team hanno optato per una strategia a singola sosta; passando dalla mescola medium alla hard.
  • La maggior parte dei piloti ha iniziato il Gran Premio con pneumatici a banda gialla. Solo quattro piloti sono partiti con gomma soft; cioè i due piloti Aston Martin e i due AlphaTauri. Due piloti addirittura hanno scelto come mescola per il primo stratto di gara la gomma più dura (Carlos Sainz su Ferrari e Kimi Raikkonen su Alfa Romeo).
  • Durante la gara c’è stato un mix di strategie a una e due soste. Otto dei diciannove piloti classificati hanno effettuato due soste, di cui due tra i primi quattro.
    Le temperature sono state notevolmente più basse rispetto a ai giorni precedenti il Gp. La gara è iniziata sotto un cielo nuvoloso con una temperatura dell’aria di 24°C e 32°C per l’asfalto.

 

Credits: Pirelli

Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing, commenta così la seconda gara in Austria del 2021:

“Siamo felici che la nostra decisione di differenziare le nomination per l’Austria abbia portato a due gare distinte, con il secondo gran premio che ha avuto un ritmo molto veloce e caratteristiche diverse rispetto al primo. Le temperature della pista oggi sono state notevolmente più basse rispetto a quelle delle qualifiche. Questo ha ovviamente influito sull’usura e sul degrado degli pneumatici, favorendo le mescole più morbide e prolungando la durata degli stint. Di conseguenza, abbiamo visto un buon mix di strategie a una e due soste; con quella ad una sosta che ha richiesto un certo grado di gestione delle gomme per mantenere buone prestazioni per tutta la durata di ogni stint. Per quanto riguarda la strategie a due soste, è stata sicuramente la scelta vincente. Congratulazioni a Max Verstappen e Red Bull per la perfetta gara in cui, grazie al ritmo elevato che sono riusciti a mantenere, hanno potuto effettuare due soste restando sempre al comando. Pirelli resta ora al Red Bull Ring anche per la prossima settimana per per due giorni di test di sviluppo dei pneumatici da 18 pollici per il 2022 con AlphaTauri martedì e mercoledì”. Austria 2021 Analisi Pirelli

 

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.