F1 | GP Austria – Albon rammaricato: “Avrei potuto vincere!”

Tanta delusione nelle parole di Alexander Albon che ha perso un altro podio e la chance di giocarsela per la vittoria a causa di un contatto con Lewis Hamilton come in occasione del Gran Premio del Brasile 2019. Austria Albon 

Austria Albon
Albon nel ruota a ruota con Hamilton. Foto: Red Bull

Visibile e comprensibile delusione per Alexander Albon che ha visto sfuggire ancora una volta l’opportunità di conquistare il suo primo podio in F1. Austria Albon

Ancora una volta è stato un contatto con il pilota della Mercedes Lewis Hamilton a privargli di un podio più che possibile per il thailandese.

 

Partito dalla quarta posizione, Albon ha passato al terzo giro Norris portandosi in terza posizione. Una volta distanziata la McLaren si è avvicinata la Mercedes di Hamilton.

La Red Bull ha poi dovuto cedere il passo alla Mercedes pochi giri dopo.

All’undicesimo giro, a causa del problema elettrico all’auto del compagno di scuderia Max Verstappen, Albon guadagna una posizione e ritorna ad occupare la terza piazza.

La gara di Albon arriva nel momento caldo con la seconda Safety Car, causata dal ritiro di Russell e di Grosjean al 55° giro.

Dopo aver passato Perez, Albon tenta l’attacco su Hamilton ma il #44 colpisce la Red Bull #23 in uscita di curva 4. Albon si gira e riparte, guadagnando posizioni.

Pochi giri dopo, Albon è stato costretto a fermare la sua Red Bull a causa di un calo di potenza, concludendo la sua sfortunatissima gara.

L’amarezza di Albon

Albon crede che senza contatto con Hamilton avrebbe anche potuto conquistare la gara, forte di una gomma più fresca e prestazionale delle due Mercedes. “È accaduto davvero poco tempo fa, quindi devo stare attento a quello che dico, ma non c’è nulla da aggiungere a parte quanto sia frustrante. Penso davvero che avremmo potuto facilmente vincere quella gara. Avevamo una grande strategia, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nei pit-stop. Sì, abbiamo avuto un po’ di fortuna con la Safety Car, ma sentivo bene la macchina. La gomma dura non era molto forte oggi e sapevo la Mercedes avrebbe avuto pneumatici freddi in ripartenza, quindi avevo già programmato di superarli a pochi giri dal rientro ai box della safety car. Mi sentivo come se avessi già completato la mossa su Lewis, e stavo già pensando di raggiungere Bottas al giro successivo.”

“Il contatto con Lewis è arrivato così tardi in curva che mi ha sorpreso. Ero proprio sul bordo della pista e sapevo che se gli avessi dato tutto lo spazio che avrei potuto, sarebbe dipeso da lui se voleva andare in crash o no. Questa volta sono stato io a attaccare e lui si stava difendendo. Non direi che questo fa più male del Brasile, ma quell’incidente è stato forse del 50/50 mentre questo non lo è. Ovviamente dobbiamo concentrarci il prossimo fine settimana ora avremo bisogno di un po ‘di fortuna per avere le stesse opportunità di oggi, ma vediamo”.ha dichiarato l’ex Toro Rosso.

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F1 | GP Austria – Podio per Norris: “Senza parole, fiero di far parte di questo team”

Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.