F1 | GP Austria – Analisi Passo Gara: dominio Verstappen, Norris insidia le Mercedes

Un Verstappen imprendibile domina il GP d’Austria: Norris a livello delle Mercedes nel passo gara della seconda corsa austriaca
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Verstappen ha dominato anche il secondo GP in Austria, allungando di netto sul rivale nel mondiale Hamilton, giunto solo quarto. Le Mercedes continuano a non avere il passo per fermare l’accoppiata RB16B-Verstappen, e il gap nel passo gara, su gomme più morbide, anzichè diminuire è visibilmente aumentato.

Dietro troviamo uno straordinario Lando Norris, che con la McLaren ha mostrato prestazioni tali da “punire” la Mercedes, battuta da un team cliente senza alcun contrattempo ma di puro passo dopo molto, molto tempo. La gara della Ferrari si rivela invece assai più critica rispetto a quella della scorsa settimana.

Con le gomme C3-4-5 Pirelli, le più morbide della gamma, i team sono comunque riusciti ad effettuare una sola sosta, a patto di partire con le medie o le hard.

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Primo stint

Alla ripartenza dopo la prima e unica Safety Car Verstappen vola via, scavando un gap di 12 secondi su Hamilton, impegnato in un duello con Norris che si conclude solo al giro 19, con un intervento irregolare di Norris in un tentativo precedente che gli costa 5 secondi di penalità. La velocità sui rettilinei della MCL35M si rivela un’arma pericolosa anche per la W12, che con Bottas fatica a tenere il passo.

Dietro Pierre Gasly e Tsunoda dettano il passo nelle prime fasi di gara: assieme a Stroll e Vettel si sono qualificati su gomma Soft C5, scelta che però si rivela poco felice. Infatti non appena con i pit stop tra i giri 12 e 17 queste vetture scivolano in fondo, il gruppo composto da Ricciardo, Leclerc, Perez e Sainz aumenta notevolmente il ritmo. Norris è ormai a 25 secondi di distanza però, e viene il dubbio su quanto sarebbe stato il distacco senza le 4 vetture suddette davanti a questo gruppo. Perez, Ricciardo e Leclerc hanno ritmi del tutto paragonabili, Sainz è più veloce per via del suo lunghissimo stint: addirittura 48 giri sulle Hard!

Notevole il passo di Russell, che con la Williams è assolutamente in linea con Gasly e Raikkonen, e davanti alle Aston Martin.

Secondo stint

Dopo il primo pit stop Hamilton subisce gli effetti di un danno al fondo, che ne causano un netto rallentamento, finchè al giro 52, passato ormai da Bottas e Norris si deve arrendere e cedere definitivamente ogni speranza di andare a podio.

Dietro Gasly riesce a rimanere davanti al gruppo guidato da Ricciardo, ma deve poi cedere la posizione quando effettua un secondo pit-stop, a cui sono costretti tutti i piloti partiti sulle Soft. Ferrari subisce l’undercut di Perezsu leclerc, dopo aver allungato lo stint sulle Medie. Leclerc ha però più passo della Red Bull, ma non riesce a sorpassarlo, aiutato anche dalle azioni fallose di Perez, che poi passa Ricciardo in calo di prestazione e vola via. Sainz però ha un eccellente passo sulle medie nel finale, il migliore del centro gruppo, e ne approfitta per passare Ricciardo nel finale e agguantare un quinto posto dopo le penalità subite da Perez.

Raikkonen sulla Alfa Romeo ha un buon passo nella prima parte del suo stint, per poi calare e subire l’attacco di Vettel nel finale… che finisce con il tedesco nella ghiaia e lui penalizzato di 30 secondi.Ancora una volta il passo della Alfa Romeo Sauber sembramigliore di quello Williams, ma si fa fatica a concretizzare.

Ultima considerazione per Norris, che aveva unpasso leggermente migliore di Bottas e senza la penalità avrebbe potuto facilmente puntare al secondo posto.

 

 

Considerazioni finali

Visto lo stato di forma di Verstappen e di Red Bull, il campionato sta veramente iniziando ad andare in una direzione… a meno che Mercedes non sia in grado di rialzarsi e rispondere come non mai: nel 2018, anche quando la SF71H aveva una superiorità velocistica, Mercedes manteneva un vantaggio nella gestione gomme tale da rendere “facile” la gestione del mondiale, ma così non è.

Norris con la McLaren mostra uno stato di forma simile, e se è vero che la Ferrari qui non aveva condizioni amiche, è anche vero che serve una migliore gestione del rapporto qualifiche/passo gara per la rossa nella sfida per il terzo posto per la classifica costruttori.

La Tabella dei Tempi gp austria passo gara

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F1 | GP Austria 2021 – Analisi post gara Pirelli: Verstappen imprendibile e crolla Hamilton

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.