F1 | GP Austria – Delusione in AlphaTauri, Gasly: “La strategia a due soste non ha funzionato”

Il GP d’Austria si è rivelato più insidioso del previsto per gli uomini dell’AlphaTauri. Il team ha chiuso la gara con una sola macchina in top ten, quella di Pierre Gasly. A penalizzare Tsunoda, le due penalità ricevute per aver oltrepassato la linea bianca della pit-lane.

Scuderia AlphaTauri, Pierre Gasly. Fonte: Twitter AlphaTauri.

Il GP d’Austria non è stata affatto la gara che si aspettavano i piloti dell’AlphaTauri. Una sola monoposto, quella di Pierre Gasly, è riuscita ad abbattere il muro della top ten.

Il francese ha conquistato la nona posizione, mentre Yuki Tsunoda si è dovuto accontentare del dodicesimo posto.

Il pilota giapponese ha dovuto scontare, nel corso del Gran Premio, ben due penalità per lo stesso motivo: entrare in pit-lane oltrepassando la linea bianca.

Disattenzione, questa, che gli è costata secondi preziosissimi.

Tsunoda, nel post gara, non si è soffermato sulle penalità e ha così commentato: “È stata una giornata difficile per me. Non riuscivo a trovare ritmo durante la gara e gestire le gomme è stato veramente difficile.

Le mie qualifiche erano buone ieri, quindi è frustrante, ma dobbiamo andare via e rivedere i problemi di oggi, in modo da non commettere gli stessi errori la prossima volta a Silverstone”.

Di più parole invece Pierre Gasly: Penso che oggi sia stato più difficile di quanto immaginassimo, ma la cosa positiva è che otteniamo punti con costanza. Pensavamo che avremmo beneficiato maggiormente della strategia a due soste, ma abbiamo faticato più del previsto sulle soft all’inizio della gara.

Se c’è una cosa positiva che ci portiamo via da questa giornata è che abbiamo ritmo. Continuiamo a lottare con le squadre nel mezzo, ma è stato deludente non finire più in alto in griglia oggi. Rivedremo tutti i dati stasera e poi guarderemo avanti a Silverstone, che è una pista che amo”.

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