F1 | GP Austria – Mercedes in pista col DAS: di cosa si tratta e quali sono i vantaggi?

La prima sessione di prove libere del gp di Austria ha visto la Mercedes in pista col DAS, soluzione introdotta nei test a Barcelona. Andiamo ad analizzare cos’è e quali vantaggi comporta.

Mercedes Das austria
Credit: Mercedes F1

 

Il DAS, acronimo di dual axis steering è il nuovo sistema introdotto dalla Mercedes sulla W11 nella prima sessione di prove libere in Austria. Si tratta di un meccanismo che permette al volante di avere una seconda funzione. Infatti il compito principale del volante è quello di sterzare, ossia cambiare la direzione delle ruote anteriori. Mercedes Das austria

Con il DAS il pilota è in grado di cambiare autonomamente un altro parametro fondamentale: l’angolo di convergenza. Come? Tirando il volante in accelerazione e spingendolo in frenata.

Per definizione la convergenza (dall’inglese toe) è l’angolo che l’asse di simmetria delle ruote forma con l’asse longitudinale della vettura. Quest’angolo può essere negativo (divergenza) o positivo.

Mercedes Das
Credit: Racing Car Technology

Le vetture da corsa utilizzano una convergenza leggermente negativa che permette di avere una maggiore precisione nella percorrenza delle curve, rendendo la manovra più stabile, aumentando il grip degli pneumatici.

D’altra parte, sui rettilinei una divergenza crea dei problemi di strofinio degli pneumatici (eccessiva usura) dal momento che non hanno una posizione parallela alla carreggiata. Quindi i team sono costretti a cercare un compromesso di assetto per non rinunciare ai benefici.

Col il sistema DAS il problema sarebbe risolto; nessun compromesso perchè il pilota può variare la convergenza a seconda delle situazioni  utilizzando i braccetti dello sterzo azionati da un meccanismo.

Vantaggi anche in termini aerodinamici

Uno dei vantaggi del DAS, oltre a quello di favorire gli pneumatici fornendo la giusta temperatura di esercizio, riguarda l’aerodinamica. Gli pneumatici, attraverso il loro rotolamento, generano una certa resistenza all’avanzamento. Con una divergenza degli pneumatici la superficie esposta al flusso d’aria è maggiore.

Credit: Autosport

Variando l’angolo di toe si riesce a minimizzare questa superficie portando gli pneumatici in posizione neutra e riducendo sensibilmente il drag. Qual è quindi il risultato? Le vetture a parità di convergenza raggiungono una maggiore velocità di punta oltre ad avere un degrado degli pneumatici contenuto.

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