F1 | GP Austria – Nessuna penalità per Hamilton, graziato da un display non funzionante: Mercedes mantiene la prima fila

Lewis Hamilton era stato messo sotto investigazione nelle ultime ore, accusato di aver oltrepassato i limiti del tracciato nel primo tentativo del Q3 e di non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiera gialla nel secondo. La federazione ha però annullato soltanto il primo giro: a salvarlo, un display che erroneamente segnalava bandiera verde anziché gialla.

Hamilton Austria
Credits: Mercedes

Lewis Hamilton ha eseguito due tentativi durante l’ultimo round di qualificazione ed entrambi sono stati messi sotto investigazione: nel primo giro l’inglese aveva oltrepassato i limite consentito in Curva 10, mentre nel secondo sembrava non avesse rallentato a sufficienza nel regime di bandiera gialla dovuto ad un’uscita del proprio compagno.

Nel concreto l’investigazione si è conclusa con un no further action. La federazione ha cancellato soltanto il primo giro del Q3 per superamento dei limiti del tracciato ma non il secondo: il miglior giro segnato da Hamilton è dunque considerato valido, sebbene in alcuni dei micro settori in regime di bandiera gialla l’inglese avesse segnato la miglior prestazione. A salvare il pilota inglese è stato un malfunzionamento di uno dei display posti nei micro settori in questione: il regime di bandiera gialla era stato segnalato soltanto da uno dei commissari a bordo pista, mentre un display luminoso indicava erroneamente bandiera verde.

Sarebbe stata comunque necessaria la cancellazione di entrambi i giri per far arretrare Hamilton nella griglia di partenza, in quanto anche il primo crono gli avrebbe garantito la prima fila.

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Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"