F1 | GP Austria – Novità tecniche Alfa Romeo Racing

Dopo la grande qualifica ottenuta con entrambi i piloti in top ten, andiamo ad analizzare le principali novità tecniche portate in Austria dall’Alfa Romeo Racing.

Il team Alfa Romeo Racing è giunto in Austria dopo un piazzamento a punti al Paul Ricard con Kimi Raikkonen. In qualifica inoltre Antonio Giovinazzi aveva messo assieme un ottimo giro per piazzarsi nel Q3.
Questo trend positivo si è confermato anche nelle prove libere del venerdì sul tracciato del Red Bull Ring con Giovinazzi che si è ritenuto soddisfatto del bilanciamento della vettura e Raikkonen che ha trovato la vettura migliorata soprattutto nelle FP2.

Le buone sensazioni dei piloti derivano da un gran lavoro dei tecnici di Hinwill sia sull’ala anteriore che nel posteriore su ala e diffusore. Il Red Bull Ring, come detto nel caso di Red Bull e McLaren, è una pista caratterizzata da lunghi rettilinei, in cui conta la massima velocità di punta,;intervallati da curve lente e curvoni veloci. È quindi necessario trovare il giusto bilanciamento tra potenza del motore Ferrari e aerodinamica.

Alfa Romeo Racing Austria

L’ala anteriore dell’Alfa Romeo Racing è stata progettata per generare l’effetto outwash ossia deviare i flussi d’aria verso l’esterno delle gomme anteriori e non sopra. 3 sono i flap con il primo che presenta una soluzione simile a quella Mercedes; infatti il flap 1 presenta due generatori di vortici per accentuare il vortice Y250. Sullo stesso flap si può notare la presenza del flap di Gurney per recuperare il carico aerodinamico perso dall’effetto outwash. Il pilota in base alle sensazioni in pista, può richiedere un aggiustamento del carico aerodinamico mediante modifica dell’inclinazione del flap.

Tuttavia bisogna tenere presente che ogni intervento in questa direzione comporta sempre un aumento di resistenza (Drag) che si paga in termini di efficienza. Per questo motivo la sola aerodinamica all’anteriore non è sufficiente ma necessita di un adeguato sistema sospensivo in grado di inserire in curva la vettura in maniera più precisa.

Nella zona posteriore è possibile invece notare un elevato numero di slot e di soffiaggi sulle paratoie. Infatti, una volta che il flusso ha attraversato le fessure tra i profili dell’ala posteriore, si trova ad una pressione pressoché uguale a quella dell’aria esterna. Per evitare un così rapido bilanciamento tra le due pressioni, si utilizzano le fessure laterali che quindi riducono l’intensità dei vortici di estremità d’ala.

Infine, dalle analisi svolte dal nostro ingegnere, è possibile fare delle considerazioni sulla differenza di assetto tra i due piloti Alfa Romeo Racing. Kimi Raikkonen ha una maggiore velocità sul rettilineo rispetto ad Antonio Giovinazzi; questo lascia supporre che il pilota italiano abbia un carico aerodinamico maggiore che riesce a sfruttare nelle curve lente e nei curvoni veloci del Red Bull Ring.

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F1 | Gp Austria – Novità tecniche Red Bull e McLaren