F1 | GP Austria – Sintesi gara: dominio Verstappen che allunga nel mondiale. Hamilton 4°.

Max Verstappen domina il GP d’Austria e allunga nel mondiale. Bottas ed uno straordinario Norris completano il podio. Hamilton 4°. Sainz si prende la 5a posizione grazie alla doppia penalità di Perez. GP Austria

Partenza e primi giri

Piloti che si schierano sulla griglia di partenza dopo il giro di ricognizione. GP d’Austria che sta per prendere il via. Per la terza volta consecutiva c’è Max Verstappen davanti a tutti. A completare la prima fila c’è la McLaren di un incredibile, fin qui, Lando Norris. Perez, Hamilton e Bottas completano la TOP 5.

Allo spegnimento dei semafori parte bene Verstappen e tiene la leadership. Gasly tenta l’attacco su Bottas, ma il francese non riesce a scavalcare la W12. Partenza a due facce per le Ferrari. Mentre Leclerc è partito forte per salire subito in zona punti, Sainz, con gomma bianca, non ha avuto lo stesso spunto ed è sceso in P13. Partito malissimo anche Russell: l’inglese, dopo esser stato uno dei protagonisti nelle qualifiche, ha perso 4 posizioni, scendendo dunque in P12. I commissari sventolano bandiera gialla: Ocon parcheggia la sua Alpine con la sospensione danneggiata, dopo essere andato al contatto con l’Alfa Romeo di Giovinazzi. Entra subito in scena la Safety Car.

GP Austria
Credits: F1.com

Ondeggia tantissimo Verstappen prima di ripartire. Rimane sorpreso Norris con Perez che lo attacca subito. Nel frattanto le due Mercedes lottano per la 4a posizione con Hamilton che si difende da Bottas. Primo colpo di scena del GP: Perez, nel tentativo di passare Norris, finisce lungo in curva 5. Il messicano rientra in P10, davanti a Leclerc, il quale ha perso diverse posizioni dopo aver tentato l’attacco su Vettel. Ottimo inizio gara di Ricciardo che è salito in P9.

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Dopo 10 giri vola via Verstappen che inanella una serie di giri veloci. L’olandese ha già staccato Norris di 4 secondi. Il pilota McLaren deve inoltre difendersi dalla Mercedes di Hamilton. Il 7 volte campione del mondo trova difficoltà a passare la vettura inglese, dato che è molto veloce sui rettilinei del circuito austriaco.

G.11-30

Al 13° giro Tsunoda è il primo pilota ad entrare in pit lane per montare gomme hard. Il giro successivo rientra anche l’altra Alpha Tauri, quella di Gasly. Sotto investigazione Norris per aver spinto Perez fuori dalla pista. Gran trenino dalla 5a fino alla 10a posizione, con le Aston Martin che hanno negli scarichi Ricciardo, Perez e le due Ferrari. Leclerc tenta l’attacco su Perez: il monegasco, con l’ennesima manovra capolavoro, sorpassa la Red Bull. Rientra ai box la prima delle due Aston Martin, quella di Stroll. Bel sorpasso anche di Ricciardo ai danni di Vettel, che rientra subito ai box. L’australiano, con questo sorpasso all’esterno in curva 4, sale in P5.

Continua la pressione di Hamilton su Norris, che sta guidando da fenomeno. Il pilota Mercedes riesce al 20° giro a superare il 21enne della McLaren. Arriva anche la beffa per Norris a cui viene inflitta una penalità di 5 secondi. Stesso “castigo” dato anche a Tsunoda per aver attraversato la linea di ingresso della pit lane. Inizia a farsi vedere Perez negli scarichi per restituire il favore. Davanti a loro rientra ai box Daniel Ricciardo: il #3 della McLaren esce davanti a Tsunoda e alle due Aston Martin.

G.31-40

Rientrano nello stesso giro Bottas e Norris. Il finlandese riesce a prendersi la posizione, approfittando della sosta più lunga dei meccanici McLaren per scontare i 5 secondi di penalità. Al 32° giro rientra ai box Lewis Hamilton. Si ferma nel giro successivo il leader della gara Max Verstappen per poi restare, senza nessun problema, in testa. Leclerc vede costantemente negli specchietti la RB16B di Perez. Il messicano rientra ai box per tentare l’undercut. Mossa che dà i suoi frutti dato che il monegasco, dopo aver effettuato la sosta, esce alle sue spalle.

 


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G.41-50

Gasly, Ricciardo, Perez e Leclerc sono racchiusi in un fazzoletto in questa lotta per la 6a posizione. Subito una prima mossa da parte del monegasco: attacco ai danni di Perez all’esterno di curva 4, ma il 31enne risponde e gli tira una ruotata, spingendolo nella ghiaia. Poco dopo Perez riceve la penalità di 5 secondi.

Adesso a darsi battaglia sono Gasly e Ricciardo ma il francese rientra ai box per effettuare la seconda sosta. Non molla Leclerc che sta impazzendo alle spalle di Perez. Il #16 della Ferrari questa volta ci prova all’esterno in curva 5, ma Perez si difende ancora una volta portando l’avversario nella ghiaia e facendo imbestialire Leclerc. Rientra Carlos Sainz, l’unico in pista che ancora non si era fermato, per poi uscire dalla pit lane alle spalle di Tsunoda. Lo spagnolo sorpassa subito l’Alpha Tauri e sale in P8.

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G.51-60

Norris vicinissimo alle due Mercedes con Bottas attaccato ad Hamilton. Al finlandese viene detto che può attaccare il compagno ma, poco dopo, i due si scambiano direttamente le posizioni. Il #44 di Stevenage è in crisi nera con le gomme e, dopo esser stato sverniciato da Norris, rientra subito ai box per montare un nuovo set di gomme dure. Intanto Perez, dopo aver passato Ricciardo, riceve un’altra penalità di 5 secondi, così come Tsunoda. Il giapponese commette lo stesso errore di prima e attraversa nuovamente la linea di ingresso della pit lane. Leclerc incollato agli scarichi della McLaren di Ricciardo.

Ultimi giri

Rientra ai box Max Verstappen. L’olandese mantiene saldamente il comando della corsa. Lotta per la zona punti tra Russell e Alonso, con l’inglese che si difende con le unghie e con i denti. Mentre Max Verstappen effettua un super giro veloce (1:06.220), Sainz si attacca al compagno Leclerc, il quale non riesce a passare Ricciardo. Cambio di posizioni dunque in casa Ferrari con Sainz che ringrazia il team. Al 68° giro Alonso riesce a sorpassare George Russell per prendersi la zona punti. Continua l’incubo del pilota inglese che non riesce a prendere neanche oggi il fatidico punto con la sua Williams. Sainz al penultimo giro riesce a sorpassare Ricciardo per la 6a posizione. Mentre Verstappen sta per andare a vincere il GP d’Austria, i commissari sventolano le bandiere gialle. Contatto tra Raikkonen e Vettel poco dopo l’uscita di curva 4.

Credits: F1.com

 

Ultimi metri per Max Verstappen che, accompagnato dal boato del pubblico, conquista il GP d’Austria e allunga nel mondiale. A chiudere il podio Bottas ed uno straordinario Norris. Hamilton 4° e Sainz, per 7 decimi, riesce a prendersi la 5a posizione ai danni di Perez. Questa la classifica finale: GP Austria gara

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Michele Guacci

Classe 2003. Studente al liceo scientifico e appassionato di F1 sin dall'infanzia