F1 | GP Austria – Toro Rosso: “È il weekend di casa, faremo il massimo per i tifosi”

Si è concluso il GP di Francia che ha visto le due Toro Rosso un po’ affannate, con un ritiro nel gran premio di casa per il francese Pierre Gasly, e Brendon Hartley che ha concluso la gara in 14esima posizione. Questo weekend è la volta dell’Austria, direzione Red Bull Ring, Gran Premio di casa per la Scuderia Toro Rosso la quale, appunto, fa parte della famiglia Red Bull. GP Austria Toro Rosso

Seppur di giovane esperienza, i due piloti della Toro Rosso sono molto carichi e motivati e pronti a fare bene su questa pista,  consapevoli anche di trovare tanto supporto e che già in passato li ha visti protagonisti con serie minori:

Pierre Gasly: “Dopo la mia gara di casa, questo fine settimana sarà la volta della gara di casa del team. Anche se siamo una squadra italiana, infatti, facciamo parte della famiglia austriaca Red Bull. Nelle categorie junior ho ottenuto alcuni piazzamenti a podio su questa pista, che è davvero veloce e ha diversi rettilinei. Ricordo di aver corso lì in GP2 in qualità di Red Bull Junior Driver e ho ricevuto tantissimo supporto, dato che è praticamente il weekend della Red Bull. Quindi, adesso, non vedo l’ora di vivere l’esperienza da pilota di Formula 1. Penso sarà un fine settimana speciale, dopo aver fatto l’esperienza del grande tifo durante la mia gara di casa, mi aspetto di trovare anche in Austria un’atmosfera grandiosa e vivere delle belle sensazioni. Dopo la mia gara di casa, questo Speriamo di essere competitivi, perché voglio davvero ottenere un bel risultato su questa pista.”

Brendon Hartley: “Questa è una grande gara per noi, è la corsa di casa della Red Bull. È un tracciato in cui ho corso in LMP2 e mi piace davvero. La cosa divertente è che quando ero bambino, ero solito giocare al computer con Grand Prix 3 e Grand Prix 4 e per qualche ragione, questo era il tracciato su cui preferivo girare. All’epoca era noto come A1 Ring, lo conosco bene da quando avevo 10 anni e ci giocavo al computer: chissà, forse perché i bambini hanno scarsa capacità di attenzione e qui il giro è molto breve! Penso sia una gara entusiasmante per l’intera famiglia Red Bull, perché ci saranno un sacco di tifosi in questa gara e non vedo l’ora che arrivi il weekend, perché abbiamo anche un aggiornamento in arrivo sull’ala anteriore.”

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Entrambi i piloti sono molto affascinati da questo circuito, e;ci spiegano alcuni punti importanti per affrontare questi curvoni veloci, sfruttando la buona aerodinamica della scuderia e la nuova ala anteriore. Ci si aspetta una Toro Rosso che vada più forte nel Gran Premio di;casa, con la speranza che possano dar battaglia facendo una buona gara.

Pierre Gasly: “Il giro è veramente breve: si viaggia sotto il minuto e dieci secondi. È una gara molto veloce e con tanti giri da percorrere. Io tendo a preferire i tracciati con molte curve, ma almeno i rettilinei offrono delle opportunità di sorpasso. Mi piacciono le curve veloci e ce ne sono diverse nel settore centrale del tracciato: tenendo conto dei livelli di carico aerodinamico di cui disponiamo quest’anno e;dei record battuti su ogni tracciato su cui abbiamo corso finora, penso che;potrà essere un weekend grandioso dal punto di;vista della guida. Riesco ad apprezzare la location, che è davvero bellissima, ma devo ammettere che io sono più un ragazzo di città!”.

GP Austria Toro RossoBrendon Hartley:”Questo posto è caratteristico, con ha un sacco di storia, e lo scenario è bellissimo. Anche se breve, questa resta una pista impegnativa, piuttosto veloce nella sezione centrale, così come le ultime due curve. I rettilinei non sono molto lunghi qui, quindi ogni giro è impegnativo e con poche chance di respirare. E con così tanti giri da fare, di certo è una gara che ti tiene in forma! Anche la frenata è importante. Gran parte del lavoro di un pilota è nella fase di frenata, perché influenza l’intera percorrenza della curva e la fase di uscita. Il momento in cui pestiamo il pedale del freno – e il modo in cui lo utilizziamo – ha conseguenze sul comportamento della vettura. Tutte queste cose iniziano appena premi il pedale del freno.

Ci sono alcune zone difficili, in particolare la curva cinque: una frenata in discesa dove è davvero molto facile arrivare al bloccaggio delle;ruote, a differenza della curva precedente in cui si va a staccare in salita, dove si;ha maggiore potenziale perché si ha la gravità dalla propria parte. Tutto questo fa parte della complessità di tirare fuori il massimo da una vettura di Formula 1″. 

Foto: Red Bull Content Pool


Antonio Caiazza

Inseguire i propri sogni senza arrendersi mai,lottare e rialzarsi di fronte ad ogni pugno incassato più forti di prima. STILL I RISE #AC