F1 | GP Austria – Williams: “Dobbiamo essere pazienti”

La Williams completa un altro weekend in fondo allo schieramento, anche se non mancano i buoni spunti dal Gp d’Austria

Williams GP Austria
Immagini Williams Racing

La Williams continua a essere la più lenta del gruppo anche in Austria, e solo il Drive through di Magnussen permette a George Russell, autore comunque di una buona gara, di finire in terzultima posizione. Per entrambi i piloti la strategia è stata a una sosta, Medium all’inizio e Hard in seguito, con Russell che è partito dalla pit lane, avendo sostituito l’ala anteriore in regime di parco chiuso.

Robert Kubica

“E’ stata una gara difficile. Il ritmo non c’era. Ho guadagnato alcune posizioni nel giro di apertura, ma poi la tenuta è stata pessima. Ho cercato di difendermi, ma è stato così difficile tenere le macchine dietro di me. Mi manca l’aderenza complessiva e in queste condizioni quando fa caldo, quando c’è molto surriscaldamento e le gomme soffrono molto, sto scivolando ancora di più.”

George Russell

“Sono riuscito a combattere la Toro Rosso e gli Haas all’inizio, a tenerli per un po’ e sono riuscito a trattenere Magnussen nelle fasi finali. Siamo ancora molto lontani, ma ci sono alcuni aspetti positivi. I primi giri sono stati buoni. Sono riuscito a prendere Robert e Daniil Kvyat, il che è stato sorprendente e piacevole. Stavo spingendo al massimo ad ogni singolo giro, e sono contento che sia stato notato. Dobbiamo essere pazienti ora e aspettare che in un po’ più di deportanza.

Dave Robson

“Avendo trovato qualche danno all’ala anteriore di George dopo le qualifiche, abbiamo scelto di montare un ricambio e, a causa di un piccolo cambio di specifiche, siamo stati costretti a partire dalla pitlane. Nonostante questo, George ha guidato molto bene ed è stato in grado di correre con le Haas e Toro Rosso all’inizio della gara, mentre tutti hanno iniziato a gestire i freni e i motori. Robert nel frattempo ha avuto una buona partenza, guadagnando diverse posizioni. Purtroppo non è riuscito a tenerle oltre il primo giro.

Una volta che Magnussen ha fatto il pit-stop e preso la sua penalità per il drive through, siamo stati in grado di far rientrare ai box Robert per le gomme nuove ed uscire davanti a lui. Speravamo che la velocità in rettilineo e le temperature del motore potessero permettere a Robert di rimanere davanti a Kevin, ma non è stato così e Robert ha dovuto affrontare una gara difficile, prendendo molte bandiere blu.

George è stato in grado di completare un buon stint iniziale con la gomma Option e a rimanere vicino a Kvyat. Abbiamo fatto un pit-stop in una posizione decente in pista e abbiamo iniziato a ridurre il distacco. Grazie ad un altro eccellente sforzo da parte del nostro equipaggio, il pit-stop di George è stato molto meglio di quello di Kvyat e siamo quasi usciti più avanti. Purtroppo, una volta che Kvyat ha ripreso la posizione in pista, è riuscito a staccarsi e la gara di George è diventata una gara di difesa contro Magnussen. Lo ha fatto molto bene mentre gestiva la sua gomma Prime fino alla fine, finendo al 18° posto. Tutto il team ha fatto un buon lavoro di gestione della vettura nelle difficili condizioni dell’Austria e ha di nuovo portato a casa due vetture.”

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.