F1 | GP Azerbaijan 2019 – Analisi post gara Pirelli

A Baku abbiamo di nuovo assistito all’ennesima doppietta Mercedes. Grazie ai dati fornitici da Pirelli, analizzeremo le strategie dei piloti, in particolare quella di Charles Leclerc, l’unico dei primi cinque giunti alla bandiera a scacchi, a compiere una scelta differente per quanto riguarda le mescole e ad eseguire due pit stop. Analisi Pirelli GP Azerbaijan

Il secondo Pit Stop di Leclerc – Foto: F1

Lewis Hamilton, il vincitore Valtteri Bottas, Sebastian Vettel e Max Verstappen sono partiti con le soft, per poi montare le medium al primo ed unico pit stop. Il monegasco della Ferrari, invece, ha fatto l’esatto contrario, partendo con le medium e concludendo con le soft, scelte in entrambe le sue due chiamate al box.

Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Sebastian Vettel e Max Verstappen sono partiti con le soft, per poi montare le medium al primo ed unico pit stop. Il monegasco della Ferrari, invece, ha fatto l’esatto contrario, partendo con le medium e concludendo con le soft.

Analisi Pirelli GP Azerbaijan
Strategie adottate dai piloti, Pirelli.com




I punti salienti della gara

  • Insolitamente, la gara a Baku è stata piuttosto tranquilla, con una sola parentesi di virtual safety car e pochi incidenti: clima differente dalle scorse edizioni del GP d’Azerbaijan, ricchi di colpi di scena.
  • La maggior parte dei piloti è partita sulla soft per passare, piuttosto presto, sulle medium, le cui prestazioni sono state buone.
  • Molte strategie interessanti: Gasly era uno dei tre piloti a partire dalla pit lane, sulle medium. Ci ha corso per 38 giri arrivando alla sesta posizione prima di ritirarsi, provocando la virtual safety car.
  • Alcuni piloti si sono fermati due volte: Leclerc ha fatto un secondo pit stop, a pochi giri dalla fine, optando per un set nuovo di soft che gli ha permesso di fare il giro veloce e ottenere il punto bonus. Anche Lando Norris si è fermato due volte, concludendo la gara all’ottavo posto.
  • Anche Kimi Raikkonen è partito dalla pit lane ed è riuscito ad ottenere un punto, grazie alla sua decima posizione. Per lui la strategia soft-medium; sul compound più duro ha percorso un totale di 44 giri.

Analisi Pirelli GP Azerbaijan

Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing

Non è stato un weekend facile per i piloti, con la prima sessione di prove libere cancellata, due bandiere rosse nella seconda sessione, come anche le qualifiche, caratterizzate da temperature più basse del solito. Per le squadre non è stato, quindi, facile capire i comportamenti delle diverse mescole su questo tracciato; come se non bastasse, in gara le temperature erano più alte rispetto agli altri giorni, rendendo ancora più difficile il lavoro di previsione agli ingegneri.

Eravamo certi che le possibilità di strategie erano numerose, data l’ampia finestra per i pit stop, con Leclerc che ha deciso di eseguire un ultimo pit stop verso la fine della gara. Con degli pneumatici più freschi, ha eseguito il giro veloce e si è guadagnato il punto bonus. Qui più che mai abbiamo visto l’impatto di questa nuova regola introdotta per il 2019: Charles ha saputo sfruttarla al meglio. Con la vittoria qui a Baku, Bottas si trova alla guida della classifica piloti con un vantaggio di un solo punto, quello ottenuto in Australia per il giro veloce.”

 

Foto e dati Pirelli

 

F1 | GP Baku – Toto Wolff: “Gara fantastica”

 

 

Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.