F1 | GP Azerbaijan – Analisi Settori e Giro Ideale FP2: Verstappen davanti, Mercedes fatica

Verstappen davanti nei settori della simulazione qualifiche nelle FP2 del GP dell’Azerbaijan F1, bene Ferrari, Mercedes a bassa potenza ma con lavoro da fare

Malgrado sia entrato in Formula 1 solo da qualche anno, Baku ha guadagnato una reputazione come il miglior cittadino moderno, pieno di imprevisti e trabocchetti e con un setup piuttosto complicato, che deve soddisfare sia i velocissimi primo e terzo settore che il lentissimo secondo settore.


F1| GP Baku – Sintesi FP2: 1-2 Red Bull con Perez davanti a Verstappen. Seguono le Ferrari


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Di nuovo ci troviamo di fronte a risultati piuttosto sorprendenti: guardando ai migliori settori, Max Verstappen guida il gruppo nel T1 e nel T2, seguito da Charles Leclerc, Perez e Sainz nel primo intermedio, e da Pierre Gasly e Sainz nel secondo intermedio.

Il terzo settore, dominato dal traffico e anche dalle scie, è guidato da un ottimo Antonio Giovinazzi, davanti a Esteban Ocon e di nuovo Sainz.

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Guardando al giro ideale, combinando tutti i migliori settori, Carlos Sainz si piazza in prima posizione, in una sorprendente simulazione di qualifiche per la Ferrari, con Perez davanti a Verstappen  grazie al suo migliore T3, seguiti a oltre un decimo da Leclerc e Gasly. Per arrivare alla prima Mercedes, dobbiamo scendere alla 10ª posizione, dove troviamo un insoddisfatto Lewis Hamilton, a quasi 9 decimi dall’avversario diretto in classifica.

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Considerando invece i migliori settori e l’Ideal Lap per squadra, Red Bull emerge come la squadra da battere, dominando nettamente in tutta la pista. Dietro troviamo Ferrari a solo 1 decimo e poi Alpha Tauri e Alpine.Mercedes si piazza a oltre 1 secondo, dietro alla McLaren

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Mercedes si nasconde o fatica davvero? f1 gp azerbaijan Settori

Nel giovedì di Monaco Mercedes era giunta a 3 decimi dalla Ferrari, e come sappiamo almeno con Bottas aveva il potenziale per insidiare la prima fila.

In un circuito apparentemente molto più favorevole però, assieme alla McLaren si trova molto più lontana dalla Red Bull, e anche da una sorprendente Ferrari. Sappiamo però che i motorizzati Mercedes tendono a girare con più carico di carburante e una mappatura meno spinta per preservare il motore, per poi emergere il sabato.

Colpisce comunque un secondo settore a oltre 6 decimi dalla Red Bull, segno che, al di là del sandbagging, resta del lavoro da fare in casa Brackley. Come a Monaco, il problema potrebbe essere la difficoltà della W12 a mandare in temperatura gli pneumatici C5, cosa che ha compromesso Hamilton durante tutto il weekend nel Principato.

Per Ferrari, malgrado il lungo di Leclerc, è stato un Venerdì più positivo del previsto. In qualifica non ci si aspetta di certo la pole, ma potrebbe essere possibile arginare le McLaren. Quel che preoccupa invece è il passo gara, e il graining riscontrato da Leclerc: una soluzione sarebbe utilizzare l’ala posteriore più carica a cucchiaio, ma ciò comporterebbe una riduzione delle prestazioni in qualifica.

Allungando lo sguardo, notiamo un’Alpha Tauri e una Alpine di nuovo in forma, rispetto alla Aston Martin. Assieme all’Alfa Romeo che con Giovinazzi si è mostrata molto forte in simulazione qualifica, vedremo una lotta molto interessante per le posizioni a punti.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.