F1 | GP Bahrain 2019 – Griglia di partenza, strategie, gomme disponibili e passo gara

Prima pole position in carriera per Charles Leclerc, davanti all’altra Ferrari di Sebastian Vettel. Seconda fila per i due piloti Mercedes. I pneumatici P Zero soft sono stati usati da inizio a fine qualifiche, che si sono disputate sotto le luci artificiali dopo il tramonto. Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing di Pirelli, ha consegnato il Pirelli Pole Position Award a Charles Leclerc, il secondo pilota più giovane di sempre in F1 a conquistare la pole position. Strategie GP Bahrain griglia di partenza

Charles Leclerc riceve il premio Pirelli per la pole position – Foto Pirelli

La Pirelli ha simulato e determinato le migliori strategie per la seconda gara della stagione.

Strategia più veloce:
  • 1 Pit Stop: 1 stint con Medium (20 giri) + 1 stint su Hard (fino al traguardo – 37 giri)
Seconda strategia più veloce:
  • 1 Pit Stop: 1 stint con Soft (15 giri) + 1 stint su Hard (fino al traguardo – 42 giri)
Terza strategia più veloce
  • 2 Pit Stop: 1 stint con Soft (15 giri) + 1 stint con Medium (21 giri) + 1 stint su Medium (fino al traguardo – 21 giri)
Strategia più lenta
  • 1 Pit Stop: 1 stint con Soft (22 giri) + 1 stint su Medium (fino al traguardo – 35 giri)

 

  • La strategia teoricamente più veloce è la seguente: primo stint su medium per 20 giri, poi hard fino al traguardo.
  • Dato che nessun pilota tra i primi 10 partirà su pneumatici medium, la seconda strategia più veloce diventa molto interessante: primo stint su soft per 15 giri, poi hard.
  • Ci sono alcune tattiche a due pit stop che potrebbero funzionare. Tra queste, la più rapida è soft per 15 giri, poi due stint sui pneumatici medium di 21 giri ciascuno.

Mescole dei primi 10 e griglia di partenza

Tutti i piloti si sono classificati al Q3 con la mescola più morbida, dunque i primi 10 partiranno con la mescola Soft.

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Maggior numero di giri con una stessa mescola

Set di gomme nuovi/usati disponibili per la gara

Mario Isola, Responsabile Pirelli Motorsport:

Come sempre, i giri veloci sono arrivati a fine di ciascuna sessione di qualifica, con temperature asfalto in calo e molta azione in pista, a sottolineare il divario ravvicinato in questo primo weekend di gara. Anche oggi le prestazioni dei pneumatici sono state buone su ciascuna mescola, con Ferrari che ha usato a lungo il potenziale della medium nel Q1. Tutte e tre le possibili strategie in gara sono molto vicine: tutto dipenderà dalla temperatura asfalto e dal livello di degrado dei pneumatici soft. Con temperature più elevate, il degrado su questa mescola dovrebbe crescere e potrebbe portare i team a fermarsi prima per il pit stop, scegliendo una mescola più dura, o a una strategia su più soste”.

Foto e dati: Pirelli

Il Monitor dei Tempi – GP Bahrain [FP2] – Ferrari c’è, ma nel passo gara sono tutti vicinissimi

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Marco Talluto

Ingegnere Gestionale appassionato di Formula 1. Social Media Manager dal 2009 con la voglia di trasmettere la mia passione per il motorsport.