F1 | GP Bahrain – Alfa Romeo, Räikkönen: “Perdere tempo per l’incidente non è stato l’ideale”

Alfa Romeo Racing ha concluso il venerdì del Bahrain in un’ottima posizione nonostante l’incidente di Raikkonen nelle Prove Libere 2.

Alfa Romeo - F1 - Raikkonen
Foto: Alfa Romeo Racing Twitter

Alfa Romeo è forse una delle migliori sorprese di queste prime uscite in Bahrain del mondiale di F1 con Raikkonen e Giovinazzi che potrebbero essere la sorpresa tra i piloti dei team di centro classifica. Nella prima sessione di prove libere il team svizzero ha concluso in 10° e 11° posizione con l’italiano davanti al finlandese. Nella seconda sessione l’ordine non è cambiato ma i due hanno concluso in 13° e 16° posizione. Giovinazzi in simulazione qualifica non è andato molto lontano dalla Top10, distante poco più di due decimi. Raikkonen invece ha perso il controllo della sua C41 nei primi momenti della FP2 andando a distruggere l’ala anteriore. Per il finlandese non c’è stato nessun’altro danno e una volta sostituita l’ala è potuto tornare in pista. La sua simulazione qualifica non è stata delle migliori, solo un 16° posto.

Per quanto riguarda il passo gara l’Alfa Romeo sembra essere in linea con le rivali del pacchetto di mischia. Decisamente fuori portata Mercedes e Red Bull, ma non è una sorpresa, e in vantaggio su Williams e Hass. Il team inglese e quello americano fino allo scorso anno erano i principali rivali dell’Alfa ma ora sembrano essere più indietro. Come però ricordano i due piloti è ancora presto per sapere con certezza i valori in campo con l’obiettivo che rimane quindi quello di entrare nel Q2.


 Kimi Räikkönen:

Un primo giorno regolare in cui siamo stati in grado di provare varie cose. Anche se le condizioni erano molto diverse da quelle che abbiamo sperimentato nei test la sensazione della macchina era simile, questo ci ha permesso di riprendere da dove eravamo rimasti due settimane fa. Abbiamo avuto una partenza solida e siamo stati in grado di lavorare sul set-up. Naturalmente, perdere tempo per l’incidente non è stato l’ideale, ma abbiamo già così tanti dati dai test che non è stato un grande contrattempo. Non vediamo l’ora di vedere a che punto siamo domani: dobbiamo ancora perfezionare alcune cose stasera, ma dovremmo essere a posto”.

Antonio Giovinazzi:

È stato un buon inizio per consolidare la sensazione positiva che abbiamo avuto dopo i test. Le condizioni di oggi erano abbastanza diverse, era molto più caldo nel giorno, ma siamo ancora soddisfatti del nostro ritmo sia nel breve che nel lungo. Il gruppo sembra davvero compatto, quindi avremo bisogno di mettere tutto insieme per guadagnare posti in qualifica. Le sessioni di prove più brevi non ci hanno influenzato molto: alla fine, abbiamo trascorso un sacco di tempo nel garage in FP1 nel vecchio sistema, quindi ora c’è un po’ più di azione in pista. Ora dobbiamo andare a cercare un altro po’ di tempo con gli ingegneri e prepararci per le qualifiche: l’obiettivo è di entrare in Q2 e poi vedere per cosa siamo in grado di lottare”.

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Giada Di Somma

Appassionata di motori da sempre. Studio comunicazione a Roma e spero di poter rendere la mia passione un lavoro.