F1 | GP Bahrain, anteprima Red Bull – I piloti sul nuovo layout: “Difficile fare un giro senza traffico in qualifica”

Dopo una settimana, il circuito del Bahrain ospiterà nuovamente il circus della F1, ma su un diverso layout. I due piloti della Red Bull mettono in evidenza le sfide che porterà questo inedito tracciato. Red Bull Bahrain Sakhir.

Red Bull Bahrain Sakhir
Credit: twitter Aston Martin Red Bull Racing

Per il team anglo-austriaco, il GP del Bahrain si è concluso positivamente con un doppio podio. Risultato che mancava addirittura da oltre 3 anni, dal GP del Giappone del 2017 quando Max Verstappen e Daniel Ricciardo tagliarono il traguardo in seconda e terza posizione. Red Bull Bahrain Sakhir.

Per l’olandese si è trattato del ritorno sul podio dopo le due gare sfortunate di Imola ed Istanbul e si è tolto la soddisfazione di ottenere il punto aggiuntivo per l’autore del giro veloce. Mad Max è adesso pienamente in corsa per il secondo posto nel mondiale. Il distacco da Valtteri Bottas è di soli 12 punti. In più, l’assenza di Lewis Hamilton causa Covid-19, gli offre la ghiotta occasione di tornare alla vittoria. Successo che gli manca dalla quinta gara della stagione a Silverstone, in occasione del GP del 70° Anniversario. Red Bull Bahrain Sakhir.

Per Alexander Albon saranno invece due gare da tutto o niente. Il thailandese come ormai noto si gioca il sedile con Nico Hulkenberg e Sergio Perez. Non solo, perché se non dovesse essere riconfermato in Red Bull, difficilmente lo vedremo fra i 20 piloti in griglia nel 2021. La sua stagione non è stata certamente indimenticabile. Ma proprio quando sembrava sull’orlo del baratro, ha ottenuto in Bahrain il suo secondo podio stagionale che ha fatto rialzare le sue quotazioni.

Per il secondo weekend nel deserto di Sakhir, penultima gara stagionale, si correrà su un layout nuovo ed anomalo per la Formula 1. Una configurazione che somiglia più a quella degli ovali americani. Un giro completo della pista lo si effettua in circa 54 secondi e si assisterà dunque alla pole position più veloce nella storia della F1.

Max Verstappen

“Con un tracciato così corto sarà difficile fare un giro senza traffico in qualifica, soprattutto se si tratta di un giro di 54 secondi. Penso che tutti in pista saranno entro 150 metri! Penso che bandiere blu e doppiati saranno interessanti, ma i tempi sul giro dovrebbero essere un po’ più vicini, quindi non mi aspetto che i divari siano così grandi”.

“E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo avuto un doppio podio ed è stato fantastico per tutti nel team. Sono rimasto piuttosto sorpreso da quanto tempo è passato e anche dal fatto che non è successo nel 2018 perché avevamo un buon pacchetto”.

“Questo è quello che vuoi come squadra e ovviamente al momento siamo un po’ più lenti della Mercedes, ma quando commettono un errore dobbiamo essere lì per capitalizzare ed è quello che abbiamo fatto. Entrambi abbiamo massimizzato tutto ciò che potevamo. Anche da parte mia è stato bello tornare sul podio dopo che le ultime due gare non sono andate come previsto e ora si tratta solo di cercare di finire la stagione con i migliori risultati possibili”.


Alexander Albon

“Stiamo correndo sullo stesso circuito in Bahrain ma con un layout rivisto ed è decisamente molto diverso. Penso che se facciamo due gare sulla stessa pista, come facciamo qui, allora è una grande idea cambiare il layout del circuito perché rende le cose più interessanti. Questo layout sarà davvero unico e credo che porterà ad una buona gara. Inoltre con un giro così breve, sarà il maggior numero di giri che abbiamo fatto in un Gran Premio. Le qualifiche saranno molto difficili in termini di ottenere un giro pulito e questo aggiungerà un’altra dimensione e lo renderà interessante. Ma guardando indietro a piste come la Turchia e il Mugello, questi “diversi” tipi di piste tendono a fare grandi gare, quindi spero che sia così questo fine settimana”.

“Le qualifiche potrebbero essere complicate, ma dovrebbe esserci abbastanza tempo per fare un giro ragionevolmente buono. Innanzitutto devi fare un giro pulito ma anche non intralciare qualcun altro. Sarà complicato là fuori e solo guardare Sakhir sulla carta, lavorare con il tuo ingegnere sull’assetto e la comunicazione dell’auto sarà la chiave in un layout del circuito nuovo e unico come questo. Dato che la pista è così breve, non sarei sorpreso se ci fosse un treno di DRS perché c’è poco che separa le macchine in pista e non possiamo mantenere la distanza sociale in pista!”.

“Penso che potrebbe essere più una sfida per noi questo fine settimana perché il layout è più sensibile alla potenza. Mi aspetto che con un giro così breve i tempi saranno molto vicini, quindi dovremo assicurarci di avere il set-up della macchina davvero a posto. Sappiamo che dallo scorso fine settimana abbiamo cose su cui migliorare e quindi continueremo a costruire su questo fino a venerdì, sabato e continueremo a mettere a punto la macchina per la gara di domenica”.

“È stata una stagione molto frenetica per tutti e stiamo finendo con tre gare di fila, il che è difficile per i meccanici, ma il mio obiettivo è finire l’anno più forte possibile. La spinta e la motivazione per andare avanti e ottenere i migliori risultati possibili sono più forti che mai”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari