F1 | GP Bahrain – Horner: “Condurremo un’indagine, i guasti sono collegati ma abbiamo una macchina competitiva”

Scioccante doppio ritiro della Red Bull in Bahrain: non accadeva dal gran premio dell’Austria 2020. Horner conferma che i problemi accusati dalle due monoposto siano collegati ma dovranno condurre un’indagine per confermare la reale causa. Perez ha grande fiducia nel suo team e, nonostante la cocente delusione, vede un loro ritorno con forza a Jeddah. gp bahrain red bull horner

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Foto Oracle Red Bull Racing

Il doppio ritiro accusato dalla Red Bull in Bahrain fa molto male. Max Verstappen occupava saldamente la seconda posizione in griglia quando la sua vettura ha deciso che era giunto il momento di fermare la sua corsa, cedendo così il secondo gradino del podio a Carlos Sainz. Pochi istanti dopo, è stata la volta di Sergio Perez: mentre cercava con tutte le forze di rimanere attaccato allo scalino di bronzo, il motore della sua monoposto si è spento lasciando strada a Lewis Hamilton. gp bahrain red bull horner

Il team principal del team anglo-austriaco afferma che i due problemi sembrino essere collegati tra loro. La squadra, nel poco tempo a disposizione prima della prossima gara, dovrà condurre un’indagine interna approfondita per individuarne la causa. Di positivo c’è che, nonostante gli intensi sforzi dello scorso anno fino all’ultima gara per portare a casa il titolo, la Red Bull si ritrova anche quest’anno una vettura competitiva e potrà certamente rifarsi.

Le parole di Christian Horner gp bahrain red bull horner

“Ovviamente siamo molto delusi di aver perso la possibilità di salire sul podio oggi, ma congratulazioni alla Ferrari per la loro doppietta e il ritorno lì davanti. Dovremo condurre un’indagine completa su ciò che è successo, ma sembra sospetto che i guasti siano collegati tra loro e potrebbe essere un problema con il sistema di alimentazione.”

“Il lato positivo per noi è che abbiamo chiaramente una macchina competitiva, non penso che abbiamo avuto abbastanza ritmo oggi, ma c’è stata qualche grande momento di gara tra Max (Verstappen, ndr) e Charles (Leclerc, ndr). È una stagione incredibilmente lunga con 22 gare rimanenti, quindi dobbiamo superare qualsiasi problema fosse oggi e tornare più forti il prossimo fine settimana.

Il pilota messicano avverte sulla propria pelle la cocente delusione di Sakhir: le possibilità di podio si sono polverizzate nel giro di pochi secondi. Tuttavia, ritiene che la sua fiducia sia ben riposta nella sua squadra e già la prossima settimana a Jeddah saranno più forti, pronti a lottare per le posizioni che contano.

Sergio Perez

“Sarebbe stato un ottimo inizio di stagione ma purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il risultato che speravamo. È molto deludente non essere riusciti a raggiungere il risultato che volevamo; abbiamo avuto il podio in tasca fino all’ultimo giro. Un paio di giri prima della fine ho potuto sentire che stavo perdendo potenza, sapevamo che c’era un problema e sapevamo cosa era successo con Max (Verstappen, ndr). Ho avuto un problema simile alla sua auto, al momento pensiamo che fosse un problema del sistema di alimentazione e fondamentalmente il motore si è semplicemente spento.”

“E’ difficile da digerire, ma ci accingiamo a cercare gli aspetti positivi e tornare più forti la prossima settimana a Jeddah. Sono sicuro che andremo a fondo del problema, siamo una grande squadra e credo davvero in loro. Oggi è molto deludente e un inizio sfortunato per la nostra stagione, ma un anno è un lungo periodo in Formula 1 e siamo solo alla prima gara.”

 

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Mariangela Picillo

Cresciuta a pane, Ferrari e Schumacher. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.