F1 | GP Bahrain – La gara della McLaren, Sainz: “Quarto posto amaro, il podio era molto vicino”

Lo spagnolo si ferma ai piedi del podio. Lando Norris rimonta bene nei primi giri, per poi concludere in decima posizione anche a causa di problemi alla sua vettura. Sainz McLaren GP Bahrain.

Sainz McLaren GP Bahrain
Carlos Sainz – Credit: twitter McLaren

Per la McLaren, il GP di Sakhir non sarà certamente fra quelli da ricordare. La grande gara di Carlos Sainz non è infatti bastata alla scuderia di Woking per mantenere la terza posizione nella classifica costruttori. La Racing Point, con la vittoria di Sergio Perez ed il terzo posto di Lance Stroll, si presenterà ad Abu Dhabi con 10 punti di vantaggio. Ed anche la Renault, quinta, si è avvicinata grazie al secondo posto di Esteban Ocon. Sainz McLaren GP Bahrain.

Eppure la gara era iniziata nella maniera migliore. Sainz, scattato dall’ottava casella con le Soft, ha approfittato nella maniera migliore dell’incidente che ha coinvolto Leclerc, Perez e Verstappen e si è issato subito in terza posizione alle spalle delle due Mercedes. Lando Norris, partito dall’ultima fila dopo la penalità, ha guadagnato subito nove posizioni e si è portato al decimo posto.

Il futuro pilota Ferrari ha condotto la sua gara alla grande. Ha tenuto a bada Ricciardo nel primo stint, prima di effettuare la sosta al 25° giro degli 87 previsti per montare gomme Medium. Quando poi tutti hanno effettuato la sosta, si è ripreso la terza posizione.

Tutto questo fino al giro 55, quando lo stop della Williams di Latifi ha costretto il direttore di gara ha mettere la corsa in regime di Virtual Safety Car. In McLaren hanno così approfittato per effettuare la seconda sosta sulla vettura #55 per montare un altro set di gomme Medium. Strategia che però non si è rivelata azzeccatissima, anche a causa di un po’ di sfortuna. La VSC è infatti stata tolta proprio nel momento in cui lo spagnolo rientrava ai box e così Sainz è tornato in pista in settima posizione.

Al 63° giro esce poi la Safety Car a causa della perdita dell’alettone della Williams di Aitken. Albon va ai box e così Sainz sale in sesta posizione. Sesta posizione che diventa prima quinta al 77° giro, quando supera la Mercedes Valtteri Bottas con una splendida manovra alla chicane del brevissimo Outer Layout del circuito del Bahrain e poi quarta al 79° quando l’altra Mercedes di George Russell deve rientrare ai box per una foratura lenta.

A quel punto tenta la rimonta sulla Racing Point di Lance Stroll per prendersi il podio, riuscendo ad entrare in zona DRS proprio all’ultimo giro, ma non basta e così taglia il traguardo in quarta posizione. Splendida la sua prestazione, che avrebbe sicuramente meritato il podio con un po’ più di fortuna.

Dopo un grandioso primo giro, la gara di Lando Norris si plafona tra la nona e l’undicesima posizione. Il giovane inglese riesce quantomeno a tagliare il traguardo in decima posizione ed a portare a casa un punto. Nel post gara, il team principal della McLaren Andreas Seidl ha spiegato che sulla vettura arancione #4 c’è stato un problema che i tecnici dovranno analizzare.

Tra una settimana, sarà dunque la lotta per la terza posizione nella classifica costruttori tra Racing Point, McLaren e Renault ad infiammare la notte di Abu Dhabi.

Carlos Sainz Sainz McLaren GP Bahrain.

“Argh! Questo è un quarto posto molto amaro. Il podio è stato molto molto vicino per tutta la gara ma sfortunatamente non siamo riusciti ad ottenerlo. La partenza è stata ovviamente ricca di eventi e sono riuscito a salire in P3. Quel primo stint con la Soft è stato fortissimo. Le strategie erano molto vicine ed abbiamo scelto le due soste. Dopo l’ultima Safety Car, la Mercedes bloccata dietro Stroll non è stata di grande aiuto e credo di aver perso un giro di troppo. Sono riuscito a superarlo e a dare la caccia a Stroll fino alla fine, mancando di poco il podio”.

“Oggi ho guidato con il cuore ed ho fatto tutto il possibile per ottenerlo. È frustrante, ma allo stesso tempo siamo stati battuti da macchine che sono state un po’ più fortunate oggi e anche un po’ più veloci per tutto il weekend. Quindi, non possiamo essere troppo delusi e dobbiamo continuare a spingere fino all’ultima bandiera a scacchi. Congratulazioni a Checo per la sua prima vittoria, penso che se lo meriti. Andiamo ad Abu Dhabi!”.

Lando Norris

“Oggi è stata dura. Abbiamo fatto un ottimo primo giro e siamo salati in P10 nelle prime curve, il che è stato bello, ma dopo è stato estremamente difficile. Non avevamo un ottimo passo e ho dovuto solo cercare di restare dov’ero, il che era comunque sufficiente per un punto ma niente di più. E’ stato difficile e abbiamo alcuni miglioramenti da apportare la prossima volta, ma è stata una buona rimonta dal fondo della griglia”.

Andreas Seidl, Team Principal McLaren F1 Team

“Questa mattina avremmo volentieri conquistato la quarta e la decima posizione, ma in ultima analisi è un risultato deludente, con i nostri concorrenti nel campionato costruttori che hanno entrambi conquistato tanti punti oggi. Carlos ha fatto una grande gara e ha massimizzato tutto quello che era nelle nostre mani. Lando ha fatto un ottimo primo giro ed è stato in grado di lottare per alcuni buoni punti, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere la stessa prestazione che potevamo esprimere con la macchina di Carlos a causa di un problema con la vettura. Questo è qualcosa su cui dobbiamo indagare”.

“Grazie a tutta la squadra qui in pista ed a casa per il duro lavoro. Manca ancora una gara, il prossimo fine settimana ad Abu Dhabi. Il team, insieme ai nostri colleghi della Renault, scaverà in profondità e darà il massimo per concludere la stagione con forza”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari