F1 | GP Bahrain – Le prove libere di Alpine, il secondo esordio di Alonso: “Fantastico tornare, dobbiamo migliorare qualcosa ma sono felice”

Un Fernando Alonso con la voglia di un ragazzino commenta le non troppo brillanti prime prove libere stagionali della nuova Alpine in Bahrain.

alonso prove libere bahrain

La Formula 1 è tornata in pista in Bahrain, dopo i test di qualche settimana fa, per le prime prove libere stagionali: il venerdì di Sakhir ha sancito il ritorno di Fernando Alonso nel Circus. Il pilota asturiano ha commentato, insieme al compagno Esteban Ocon ed al Racing Director Davide Brivio, l’esordio della nuova monoposto Alpine.

Il ritorno di Fernando Alonso (FP1 in P16, 1:33.872 – FP2 in P15, 1:31.770)

Lo spagnolo due volte iridato, al suo ritorno in F1 dopo due anni, ha concluso entrambe le sessioni del venerdì alle spalle del compagno di box. Nonostante questo e la P16, diventata P15 nelle FP2, l’ex Ferrari può considerarsi felice della giornata:È stato fantastico tornare in pista in una sessione di libere in Formula 1. Senti salire l’adrenalina con il traffico e l’attività intorno a te, è molto diverso dai test”.

“È stato davvero bello, ho percepito lo spirito di gara e mi sono goduto ogni giro completato, dice Alonso. “Le FP1 sono state molto calde, in queste condizioni siamo riusciti a svolgere il nostro programma. Nel pomeriggio ci siamo concentrati su alcuni long run con la pista più fresca”.

Fernando spiega le proprie aspettative in vista delle terze libere di domani, che anticiperanno la prima qualifica del mondiale 2021. “Dobbiamo – ammette lo spagnolo – mettere a punto e migliorare qualcosa sul setup della vettura e analizzare i dati. Nel complesso però sono contento della mia giornata, conclude l’ex McLaren e Ferrari.

Davide Brivio ed Esteban Ocon (FP1 in P15, 1:33.528 – FP2 in P11, 1:31.601)

Dopo la bandiera a scacchi della sessione del pomeriggio è intervenuto anche Davide Brivio, Racing Director del team: “Abbiamo fatto un bel po’ di lavoro, facendo un passo avanti nelle FP2. Dobbiamo identificare le parti in cui migliorare, con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti per le qualifiche“.

Concorda con l’ingegnere anche Esteban Ocon: “Abbiamo continuato il lavoro dei test. C’è ancora da lavorare, possiamo certamente tirare fuori più potenziale dalla monoposto”.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.