F1 | GP Bahrain – L’Halo supera con successo la prova più dura: il fuoco

La gara in Bahrain ha riacceso i riflettori sul tanto discusso sistema di protezione Halo. L’incidente di Grosjean non lascia dubbi sulla sua funzione: è utile anche nelle situazioni più critiche.

halo bahrain grosjean

Il sistema di protezione Halo è stato introdotto nel 2018 per proteggere la testa del pilota in caso di incidenti con detriti alle alte velocità (come accaduto a Massa nel 2009 in Ungheria). halo bahrain grosjean

Fin da subito ci sono state delle critiche sull’aspetto delle vetture con il nuovo sistema di protezione. Bello o brutto che sia gli incidenti in pista, senza conseguenze, non danno spazio a critiche: è efficiente. Finora tutti i casi di ribaltamento hanno mostrato come i piloti riescano ad uscire dalle vetture in tempi rapidi e come l’Halo sia in grado di resistere a carichi elevati (per regolamento deve resistere a carichi statici di 12000 Kg).


Leggi anche: F1 | Paura e miracolo nel GP del Bahrain, Grosjean: “Sto bene, un grande grazie a medici e Halo”


Mancava soltanto una prova all’appello da superare, quella probabilmente più;difficile di tutte e il rischio tuttora più elevato: uscire dalla vettura in caso di incendio dopo un violente impatto.

Credit: Motorsport.com

La monoscocca ha fatto il suo dovere egregiamente: intatta, ad eccezione dei coni anti-intrusione laterali che sono stati stappati via dalla lamiera del guard-rail. La vettura si è spezzata esattamente nei punti progettati affinchè ciò avvenga, ossia nelle spine di fissaggio del motore. Questo, infatti permette di assorbire tanta energia durante l’impatto ed evitare che si scarichi tutta sulla cellula di sopravvivenza, mantenendo il pilota cosciente.

Ricostruzione 3D dell’incidente – Foto: Efeler_Gibi

E l’Halo come si è comportato? Grosjean è vivo. Il diadema che unisce il tre piloni di sostegno ha letteralmente tranciato la lamiera e ha creato un varco di sicurezza per la testa del pilota. I danni, a prima vista, sembrano essere solo superficiali; le appendici in carbonio, usate per rendere più aerodinamica la presenza dell’Halo, che inevitabilmente sono saltate via. halo bahrain grosjean

La monoscocca si è incastrata nella lamiera e nonostante tutto Grosjean ha avuto lo spazio per uscire nei tempi previsti e nell’inferno di fuoco (i piloti sono allenati ad uscire dalla monoposto con il volante ancora inserito e la vettura capovolta).

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Grosjean non correrà questo weekend in Bahrain: lo sostituirà Fittipaldi