F1 | GP Bahrain, qualifiche Haas – Il gioco di squadra non basta a Magnussen per accedere in Q2

Il danese per un soffio non accede alla seconda sessione di qualifica, nonostante la scia offertagli dal compagno di squadra. Haas Bahrain Magnussen qualifiche.

Haas Bahrain Magnussen qualifiche
Credit: haasf1team.com

Pietro Fittipaldi, al suo primo weekend in carriera in F1, ha subito una penalità di 15 posizioni per l’utilizzo di componenti aggiuntive della power unit. In Haas hanno così deciso di sfruttare il nipote d’arte come traino per Kevin Magnussen. L’effetto scia si è infatti rivelato fondamentale su un circuito di soli 3,5 chilometri con tre lunghi rettilinei. Haas Bahrain Magnussen qualifiche.

Il brasiliano ha fatto egregiamente il suo lavoro, ma non è bastato. Magnussen infatti ha ottenuto il 16° tempo, risultando più lento della Red Bull di Alexander Albon di appena 85 millesimi.

Parlando più in generale delle qualifiche, è stata una giornata in un certo senso storica per la Formula 1. Valtteri Bottas ha infatti conquistato la pole stampando il tempo più basso della storia in 53 secondi e 377 millesimi.


Guenther Steiner, Team Principal Haas F1 Team Haas Bahrain Magnussen qualifiche.

“È stata una solida FP3 per iniziare la giornata. Poi nelle qualifiche penso che abbiamo davvero ottenuto il meglio che potevamo eseguendo il lavoro di squadra. Pietro (Fittipaldi) ha rinunciato ai suoi giri più veloci per cercare di aiutare Kevin (Magnussen) ad entrare in Q2, che ha mancato per poco. Abbiamo provato un gioco di squadra e Pietro ha effettivamente fatto un buon lavoro nel cercare di aiutare Kevin. Sapevamo comunque che aveva la penalità di 15 posizioni in griglia, quindi abbiamo deciso di provarci sapendo che avrebbe comunque iniziato la gara per ultimo. Un grande grazie a Pietro per il suo lavoro oggi ed insieme a Kevin guardiamo avanti alla gara di domani e vediamo se ci sono opportunità che ci aspettano”.

Kevin Magnussen

“Eravamo vicini alla Q2, penso che fossimo dietro a una Red Bull, è la prima volta quest’anno che ci qualifichiamo proprio dietro una di quelle vetture. Abbiamo dato il nostro meglio e la sedicesima posizione in realtà è la migliore che abbiamo ottenuto da un bel po’ di gare, credo. Vedremo cosa possiamo fare da lì domani. Ci sono buone probabilità che possa essere una gara folle con molte bandiere blu da gestire. Se il sorpasso si rivelasse facile, potrebbero succedere molte cose. Saremo pronti come sempre. Sarà fondamentale stare fuori dai guai e non ricevere sanzioni per le bandiere blu: ce ne saranno tante visto che il giro è così breve. Alcuni potrebbero anche fare una gara con tre soste, il che potrebbe rendere la gara emozionante”.

Pietro Fittipaldi

“Era la mia prima sessione di qualifiche in Formula 1, ovviamente non vedevo l’ora. Ho sempre amato le qualifiche, quando la macchina è al meglio con le gomme nuove: puoi davvero spingere. Sapendo che avrei avuto la penalità in griglia per domani, la squadra ha pensato che fosse la strategia migliore per aiutare Kevin (Magnussen) nella seconda e terza uscita dandogli una scia sul rettilineo principale, quindi l’abbiamo fatto. Ovviamente ho dovuto rimettere insieme il mio giro, quindi è stata un po’ una lotta, ma alla fine è stata la cosa migliore per la squadra. Ho sperimentato la mia prima qualifica e ora sono concentrato sulla gara”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari