F1 | GP Bahrain, qualifiche – Russell secondo a 26 millesimi: “Se me lo avessero detto la settimana scorsa, non ci avrei creduto”

Soltanto ventisei millesimi hanno impedito a George Russell di cogliere una storica pole position. La seconda posizione, tuttavia, è un risultato da incorniciare in questo suo anomalo ed intenso weekend. Sentimento dolceamaro per l’inglese il quale si ritiene comunque soddisfatto del piazzamento ottenuto ed è pronto a sfruttare tutte le sue abilità per svolgere una buona gara. qualifiche gp bahrain russell

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Foto Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team

Ventisei millesimi: soltanto ventisei millesimi hanno impedito a George Russell di cogliere una storica pole position. La seconda posizione ottenuta, la sua prima in carriera in Formula 1, è comunque un risultato da incorniciare in un weekend finora davvero intenso per l’inglese. qualifiche gp bahrain russell

Chiamato in extremis da Toto Wolff alle 2 del mattino di venerdì per sostituire Lewis Hamilton, Russell ha dovuto adattarsi rapidamente alla W11 e al team Mercedes mostrando fin da subito il talento per tenere testa al compito che gli è stato affidato: sempre nelle prime posizioni nelle prove libere e con tempi degni di nota.

E’ tuttavia Bottas a prendersi la prima posizione alla bandiera scacchi e ad interrompere la striscia positiva del britannico di 36-0 per quanto riguarda la sconfitta del compagno di squadra nel giro veloce. Nonostante ciò, Russell si ritiene soddisfatto del risultato del sabato in Bahrain.


La gara sarà più complicata da gestire ma il giovane pilota Mercedes è pronto ad utilizzare tutte le sue carte per ottenere il miglior esito possibile, a cominciare dalla partenza di fianco al finlandese che di sicuro non intimorisce.

Le parole di George Russell qualifiche gp bahrain russell

E’ stata una sessione incredibilmente intensa e un weekend intenso. Ho dovuto abituarmi alla macchina, al sedile e al resto. All’inizio mi sentivo un po’ alienato, ci vuole uno stile di guida totalmente diverso. Ho dovuto disimparare quello che avevo imparato in Williams e reimparare a guidare questa macchina per andare veloce.”

Ho provato varie cose nelle prove libere 3 che non sono andate bene, ma sono stato contento anche di essere arrivato in Q3 dopo il pasticcio che avevo fatto alle prove. Sono molto contento, nell’ultimo giro avrei potuto fare anche qualcosa di meglio ma sono arrivato vicino alla pole, solo 26 millesimi. Se la settimana scorsa mi avessero detto che sarei arrivato secondo, non ci avrei mai creduto.

Credo che Valtteri (Bottas, ndr) abbia dato molto filo da torcere a Lewis (Hamilton, ndr) in qualifica nel corso degli anni: a livello statistico sono molto vicini e sappiamo quanto sia forte e grande Lewis. Quindi poter arrivare così vicino a Valtteri, arrivando all’ultimo minuto con soltanto due giorni di preparazione; sono soddisfatto e vediamo cosa riusciamo a fare domani.”

In partenza guarderò assolutamente davanti, certamente dobbiamo essere pronti per una gara molto lunga e molto complicato. In qualifica è il luogo in cui mi sento più a mio agio perché puoi dare tutto quello che hai in breve tempo; domani ci vorrà più controllo, più finezza e forse non ho ancora abbastanza esperienza. E’ però tutto quello che ho e vedremo cosa riuscirò a fare.”

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.