F1| GP Bahrain – Sintesi Prove Libere 2: Ferrari si conferma la più veloce con Sebastian Vettel

Dopo l’ottimo risultato di questa mattina, la Ferrari si è confermata anche nel corso delle FP2 la più competitiva. Ad ottenere il miglior tempo è stato questa volta Sebastian Vettel, staccato di soli 35 millesimi di secondo da Charles Leclerc. Ha nuovamente convinto anche il passo gara. prove libere 2 bahrain

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Condizioni climatiche

La temperatura dell’asfalto si è aggirata intorno ai 30 gradi, ben venti in meno rispetto a questa mattina a causa della discesa delle ombre della sera sul tracciato di Sakhir, con un’umidità pari al 30 per cento. Dalle previsioni meteo questa dovrebbe essere anche la condizione climatica che avremo in gara. prove libere 2  prove libere 2 

Ferrari

I due piloti Ferrari hanno iniziato la sessione montando gomme Medium. Charles Leclerc ha subito ottenuto un tempo ottimo (1:30.203s), staccando il suo compagno di squadra di quattro decimi.

Entrambi hanno poi montato gomme Soft. Con questa mescola al primo passaggio è stato Sebastian Vettel il più veloce (1:28.942s), staccato di +0.141s dal compagno di squadra.

Le monoposto del Cavallino sono state le prime a superare il miglior tempo delle prove libere 2 dello scorso anno (1:29.817s) fatto segnare da Kimi Raikkonen.

Sia Vettel che Leclerc sono poi riusciti a migliorarsi nel corso del secondo stint con gomme Soft nuove: Sebastian ha migliorato il secondo settore, ottenendo un tempo di 1:28.846s, mentre Charles si è fermato a soli 35 centesimi di secondo dal compagno di squadra(1:28.881s).

Per quanto riguarda la simulazione passo gara, Charles Leclerc ha fatto segnare un ottimo 1:34.300s con gomma rossa, risultando di cinque decimi più veloce dei migliori tempi di long run della Mercedes a parità di mescola.

Verso la fine della sessione Sebastian Vettel ha preso con troppa forza il cordolo di curva 3, e ciò gli ha causato la perdita della monoposto e lo spiattellamento della gomma anteriore sinistra.

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Il pilota tedesco della Ferrari è poi passato alla gomma media per la simulazione long run, attestandosi, probabilmente con un maggior carico di benzina rispetto alle Mercedes, sull’1:34.800s.

Charles è poi passato alla gomma gialla a pochi minuti dalla bandiera a scacchi, ottenendo un ottimo 1:33.753s.

Red Bull

Il team di Milton Keynes ha iniziato la sessione con tempi interessanti: al suo primo tentativo di giro veloce Gasly si è fermato a pochi centesimi dal tempo di Sebastian Vettel.

Verstappen è riuscito, nella prima fase della sessione, a far segnare il miglior tempo nel primo settore, ottenendo un tempo di soli 92 centesimi più lento di quello di Leclerc (1:30.295s).

Anche il team anglo-austriaco ha dedicato l’ultima parte delle FP2 alle simulazioni passo gara: entrambi i piloti si sono attestati sull’1:35.000s con gomma media.

Mercedes

Le Mercedes hanno iniziato bene la sessione: con gomma Medium Valtteri Bottas ha fatto infatti segnare il miglior tempo della prima mezz’ora di prove, facendo fermare il cronometro a 1:30.124s, con il miglior terzo settore.

Il passaggio alla più morbida Soft ha visto i due piloti del team di Stoccarda scendere sotto il muro dell’1:30.000, fermandosi a più di sei decimi dai tempi fatti segnare dalle Ferrari (rispettivamente, Hamilton con 1:29.449 e Bottas con 1:29.557).

A poco più di trenta minuti dalla bandiera a scacchi le Frecce d’Argento hanno iniziato la simulazione passo gara con la mescola più morbida scelta da Pirelli per il weekend tra le dune del Bahrain. Dopo il primo stint, in cui Bottas ha fatto segnare un tempo di 1:34.843, entrambe le Mercedes sono state interessate da un rapido degrado della gomma rossa.

L’ultima parte delle prove libere è stata invece caratterizzata da simulazione passo gara con gomma gialla. Il primo tempo di attacco di Lewis Hamilton è stato di 1:34.668s, quello di Bottas di 1:34.727s.

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Renault

A più di mezz’ora dall’inizio della sessione Nico Hulkenberg ha fatto segnare un ottimo tempo con gomma rossa, 1:29.669s, facendo anche meglio di Verstappen.  Anche la simulazione di passo gara si è rivelata interessante: i tempi del pilota tedesco della Renault sono infatti risultati simili a quelli della Red Bull.

Il compagno di squadra Daniel Ricciardo non è invece riuscito ad andare oltre il quindicesimo miglior tempo.

Alfa Romeo

Problemi di perdite d’olio hanno compromesso la seconda sessione di prove libere di entrambi i piloti: Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen sono infatti rimasti costretti ai box per gran parte del tempo. Il pilota italiano della Sauber è riuscito a tornare in pista nel corso degli ultimi dieci minuti, senza però migliorare i suoi tempi sul giro secco.

Classifica

Segue la classifica dei tempi registrati nella seconda sessione di prove libere del GP del Bahrain:

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