Pubblicato il 27 Novembre, 2020 alle 17:44

F1 | GP Bahrain – Sintesi Prove Libere 2: Hamilton il più veloce, ma attenzione a Verstappen. Notte fonda per le Ferrari

Lewis Hamilton conquista il primo miglior tempo della seconda sessione di Prove Libere del GP del Bahrain. L’inglese ha preceduto Verstappen, e il compagno di squadra, Bottas. Nel passo gara, dove le Ferrari scompaiono con le gomme medie, stupiscono le Alpha Tauri.

Foto: profilo Twitter @f1

La prima sessione di Prove Libere del GP del Bahrain di F1, è stata una sessione che ha consegnato ben pochi riferimenti in vista della gara e delle qualifiche di domani. Le FP1, infatti, sono state sfruttate dai team per testare nuovi componenti, fare prove prove di comparazione e per studiare il comportamento delle gomme 2021, che, nella mattinata, le scuderie hanno potuto provare. I piloti che sono scesi in pista con le nuove gomme, si sono concentrati sulla simulazione di passo gara.

A inficiare ulteriormente sul regolare svolgimento della prima sessione di Prove Libere è stata la pioggia che, scesa prima e nel corso della sessione, ha resto la pista umida e viscida, dando non pochi problemi ai piloti.

Quanto ai risultati, le Mercedes hanno monopolizzato le prime due posizioni. Hamilton, che ha conquistato il miglior tempo, ha completato ben 40 giri e ha girato in 1.29.033. Il terzo tempo è andato a Perèz.  Verstappen, costretto a terminare anzitempo la sessione per un possibile problema sulla sua monoposto, ha concluso le FP1 in sesta posizione e con un tempo di 1.30.294. Hanno deluso molto i motorizzati Ferrari, tutti relegati fuori dalla top ten. La migliore monoposto con motore italiano, è stata quella di Charles Leclerc. Il monegasco ha concluso la sessione undicesimo, girando in 1.30.589.

Per queste FP2 rivedremo in pista Raikkonen e Russel. I due piloti hanno saltato le prime Prove Libere per lasciare spazio, rispettivamente, a Kubica e Nissany.

Sintesi Prove Libere 2 GP Bahrain


Il primo a scendere in pista per la seconda sessione è stato Kimi Raikkonen. Il finlandese, che ha saltato le FP1, ha voluto sfruttare al massimo il tempo a disposizione per prendere le misure con il circuito e con le gomme 2021 che, dopo essere state testate nella mattinata, sono state portate in pista anche in queste FP2.

Il primo inconveniente colpisce Bottas. Il pilota Mercedes ha accusato un problema evidente nella convergenza delle ruote. Il problema, facilmente risolvibile, è da addurre a un errore fatto nel box della scuderia tedesca.

Nei primi 10 minuti di sessione, tutti i piloti hanno preso il via della pista con le gomme 2021. L’unica eccezione è Sainz. Lo spagnolo di Mclaren è sceso in pista con le Hard e ha girato in 1.30.989.

Le Ferrari, dopo aver montato le medie 2020 si sono messe quarta e quinta con, rispettivamente, Leclerc e Vettel. Tuttavia, viene subito cancellato il tempo del tedesco.

Il primo a battere il tempo di Sainz è, dopo venti minuti di sessione, Kimi Raikkonen. Il pilota Alfa Romeo ha chiuso il giro veloce in 1.30.928. Anche Ice Man ha montato le gomme medie.

Quattro minuti più tardi, Max Verstappen si mette a fare sul serio e, sempre con media nuova, abbatte il muro dell’uno e trenta. L’olandese è andato a migliorare di ben un secondo e sei decimi il tempo di Raikkonen.

Dopo il tempo di Verstappen, si sono migliorati e si sono messi tra lui e Kimi, Gasly e Albon. Successivamente, anche Perèz si migliora e si mette secondo.

Il primo terzo di sessione si è chiuso con questa situazione di classifica. Dal dato emerge il lavoro differente di Mercedes, con le due vetture che rimanevano fanalino di coda.

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Nei minuti immediatamente successivi si migliorano le due Ferrari. Vettel si mette in sesta posizione, mentre va peggio a Leclerc che si porta in undicesima posizione. A inficiare sulla prestazione del monegasco è stato un errore in uscita dall’ultima curva.

Perèz, a 45 minuti dal termine, si migliora e, gomma soft, si mette a soli 8 centesimi dal tempo di Verstappen che, nello stesso giro, ha mancato la prestazione nel secondo settore e ha abortito lo stint.

Risolto il problema con la convergenza, Bottas segna il secondo tempo, a un solo centesimo dal tempo di Max Verstappen.

La sessione si ferma a 43 minuti dal termine, quando, in uscita dall’ultima curva Albon va in sovrasterzo sul cordolo e va a sbattere contro le barriere a ben 203Km/h. Nonostante il brutto impatto, il pilota è subito uscito sulle sue gambe dalla monoposto.

La sessione è regolarmente ripartita dopo dieci minuti di stop. Come da prassi per le Prove Libere, il tempo è continuato a scorrere, e la sessione è ricominciata con il timer che segnava 32 minuti al termine.

Poco meno di due minuti dopo, la bandiera rossa viene di nuovo esposta. Questa volta il motivo è un cane che è entrato in pista.

A ventisei minuti dal termine, Il semaforo ha segnato ancora il verde, e la sessione è ripresa regolarmente.

Hamilton, andato subito a fare il giro veloce, trova traffico nell’ultimo settore e prende solo il settimo tempo. Il giro, fatto con gomme rosse, è stato di quasi tre decimi più lento dal giro segnato precedentemente da Verstappen con gomme medie.

Nei primi minuti di simulazione passo gara, i migliori sono stati Verstappen e Perèz. I due piloti ,concludevano i giri intorno all’uno e trentacinque. Le Ferrari, invece, giravano due secondi più lente.

A tredici minuti dal termine della seconda sessione di Prove Libere del GP del Bahrain, Hamilton ha abbattuto il muro dell’uno e ventinove e, con gomma soft, segna il miglior tempo in 1.28.971.

Negli ultimi minuti, è emerso Gasly nel passo gara che, in taluni passaggi, riesce a fermare il cronometro sull’uno e trentaquattro. Vettel e Leclerc, invece, hanno faticato molto con le gomme medie.

La bandiera a scacchi arriva senza novità di rilievo nella classifica dei migliori tempi. Nel passo gara, invece, hanno continuato a girare molto bene le due Alpha Tauri.

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La Formula 1 tornerà in pista domani a mezzogiorno per le terze Prove Libere del GP del Bahrain.

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Studente di storia, appassionato di motori e speaker radiofonico
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