F1 | GP Baku, anteprima Mercedes – Toto Wolff: “Dopo Monaco, più determinati e carichi che mai”

Toto Wolff promette riscossa dopo il weekend totalmente da dimenticare nel Principato. Ma il circuito di Baku non si adatterebbe alla W12, almeno stando alle parole del boss della Mercedes. Toto Wolff Mercedes Baku.

Toto Wolff Mercedes Baku
Credit: mercedesamgf1.com

A Brackley hanno voglia di mettersi alle spalle quello che è stato sicuramente fra i weekend più difficili negli ultimi otto anni di trionfi;e che è costato la perdita della leadership sia nel mondiale piloti che in quello costruttori. C’è da scommettere in una pronta risposta degli uomini d’argento. Tra i tanti punti di forza che il team della Stella a tre punte ha mostrato in questi anni c’è sicuramente la capacità di reagire dopo un cazzotto ricevuto. Toto Wolff Mercedes Baku.

Chi vorrà reagire sarà soprattutto Lewis Hamilton che a Monte Carlo è andato incontro ad uno dei weekend più complessi della carriera. Il sette volte campione del mondo è stato in difficoltà sin dal giovedì e i cambiamenti d’assetto apportati per il sabato hanno addirittura peggiorato la situazione, con la Mercedes W12 #44 che non è riuscita a far funzionare le gomme nella maniera corretta. Dulcis in fundo la strategia totalmente sbagliata della domenica che gli ha fatto perdere altre due posizioni.

Valtteri Bottas aveva soppiantato il quotato compagno di squadra, ma il clamoroso episodio avvenuto durante il pit stop lo ha costretto a tornare a casa con zero punti.

In vista del weekend in terra azera, Toto Wolff ha messo subito le mani avanti, dichiarando che si tratti di un circuito non particolarmente adatto alla Mercedes. Ormai abbiamo però imparato a conoscere il manager austriaco, che spesso con le parole cerca di togliere quanta più pressione possibile ai suoi uomini.

Quello di Baku è infatti un circuito cittadino diametralmente opposto rispetto a Monte Carlo. Le caratteristiche delle curve in verità sono molto simili fra i due circuiti, poiché sono praticamente tutte medio-lente da effettuarsi in seconda o in terza marcia. Ma a Baku è presente un lunghissimo rettilineo in cui si raggiungono i 330 km/h ed un altro tratto rettifilo in cui si superano 310 km/h. Tratti che andranno sicuramente a favore della power unit Mercedes, oggi ancora la migliore del lotto.

Inoltre in riva al Mar Caspio si preannunciano alte temperature per tutto il fine settimana di gara. Se a questo si aggiunge che Pirelli porterà le tre mescole più morbide della gamma,;in Mercedes dovrebbero avere meno problemi rispetto a Monaco a far sì che la temperatura degli pneumatici sia nella finestra corretta.

Toto Wolff, Team Principal e CEO Mercedes AMG F1

“I fine settimana come Monaco sono quelli che ti invogliano a tornare per fare meglio. Niente è facile in questo sport ed è per questo che lo adoriamo. Sappiamo che se non sei al 100% o vicino allora ti morderà. Lunedì mattina ho visto la stessa energia di quando siamo tornati dai test in Bahrain e questo mi fa piacere. Abbiamo analizzato il fine settimana, ci siamo posti domande difficili e abbiamo imparato alcune lezioni cruciali. Avrei voluto che fossimo tornati a correre lo scorso fine settimana”.

“Baku è il prossimo. Sebbene sia un circuito cittadino molto diverso da Monaco, ci aspettiamo che sia un altro circuito difficile per noi,;non particolarmente adatto alle caratteristiche e ai tratti della W12. La Red Bull sarà di nuovo forte, mentre di recente sia la Ferrari che la McLaren hanno fatto grandi progressi. Un obiettivo chiave per noi deve essere sfruttare le opportunità a nostra disposizione su quei tracciati anomali che non sono adatti alla nostra macchina: quando i punti sono lì, dobbiamo prenderli”.

“Ci saranno altalene avanti e indietro in questa lotta che è eccitante per lo sport ed eccitante per noi. Ci aspettiamo un’altra sfida per le strade della città e dopo i risultati dell’ultima gara, siamo più determinati e carichi che mai per riprenderci a Baku”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari