F1 | GP Baku – La Toro Rosso lascia l’Azerbaigian a mani vuote

Gara di Baku da dimenticare per la Toro Rosso. Alexander Albon ha chiuso ai piedi della zona punti. Daniil Kvyat costretto al ritiro dopo il tamponamento subito ad opera di Daniel Ricciardo.

Toro Rosso GP Baku
Alex Albon – Foto: twitter Toro Rosso

Nelle prove libere, le due Toro Rosso si erano sempre attestate nelle prime posizioni e il team di Faenza si era prepotentemente candidato come il più immediato inseguitore dei tre top team.

In qualifica un ottimo Daniil Kvyat ha poi piazzato la sua vettura in sesta posizione con conseguente partenza dalla terza fila dello schieramento, il che lasciava ottime speranze al team in vista della corsa. Ma la corsa si è trasformata in un’autentica delusione. Il team di Faenza torna infatti dall’Azerbaigian senza neanche un punto.

Una strategia errata ha rovinato la gara di Alex Albon: “Finire appena fuori dalla zona punti non era proprio quello che volevo. Ho fatto una buona partenza, ma poi mi hanno stretto e ho anche toccato il muro all’uscita di curva 1, quindi nelle successive due curve sono stato un po’ più cauto. Il nostro passo è stato discreto, ma penso che siamo rimasti fuori troppo a lungo e abbiamo perso un po’ di tempo. Dopo la sosta ai box siamo scivolati indietro e il problema è che a centro gruppo siamo tutti molto vicini e serve un passo migliore per recuperare terreno. Alla fine, sono riuscito a fare qualche sorpasso e mi sono anche divertito, questa è la cosa principale.”

Daniil Kvyat – Foto: twitter Toro Rosso

Sfortuna nera invece per Daniil Kvyat. Nonostante le difficoltà con le gomme, il russo si trovava in lotta con Ricciardo per la decima posizione che sarebbe valsa un punto in classifica. Ma poi l’incredibile incidente provocato proprio dal pilota australiano che in retromarcia ha colpito la vettura dell’incolpevole Kvyat, rovinando il fondo della sua Toro Rosso e costringendolo al ritiro: “Non è stata una delle nostre migliori giornate e abbiamo dovuto ritirare la vettura per colpe non nostre, ma sono cose che succedono nelle corse. Non ho alcun risentimento nei confronti di Daniel: ha riconosciuto il suo errore e adesso voltiamo pagina.”

“Naturalmente, sono un po’ deluso, perché oggi potevamo segnare un punto, ma ormai è andata così. Ieri, la nostra vettura è stata eccezionale in qualifica, ma oggi abbiamo faticato con la gestione delle gomme. Dunque, cercheremo di capire il motivo e poi ci concentreremo sulla prossima gara. Abbiamo un pacchetto competitivo e sono sicuro che arriverà il nostro momento.”

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