F1 | GP Baku – Red Bull: altra gara solida di Verstappen, fuma il motore di Gasly

Se Max Verstappen è una conferma, ancora non si può valutare bene Pierre Gasly. Il francese stava effettuando un’ottima rimonta, con un buon ritmo, ma il motore Honda della sua Red Bull lo ha tradito.

Red Bull Azerbaijan
Foto: Red Bull

Gara difficile per la Red Bull a Baku, nonostante Max Verstappen sia riuscito a concludere quarto. L’olandese è partito dalla quarta casella e ha chiuso nella medesima posizione, dimostrando un ottimo passo con le gomme Medie. La VSC, come nel caso di Hamilton, non gli ha avvantaggiato la situazione, ma per una causa diversa da quella di Hamilton. Verstappen infatti, ha perso molto tempo per riscaldare le gomme, raffreddate dopo la VSC.

Pierre Gasly è stato costretto a scendere dalla sua auto prima del termine della gara. Un vero peccato perché Gasly aveva completato un’ottima rimonta dopo esser partito dalla pit lane ed aveva lo stesso ritmo, se non migliore, di quello di Charles Leclerc, che era partito come il francese con gomma media.

Max Verstappen, P4

“In generale abbiamo fatto una buona gara. Ho sempre visto il pallino della Mercedes e della Ferrari davanti a me e stavo cercando di colmare il divario. All’inizio ero bloccato e non sono partito bene, facendomi passare da Perez. Certo, questo mi ha fatto perdere un po’ di terreno ma non voglio rischiare tutto al primo giro. Una volta tornato indietro, siamo andati un po’ più lunghi rispetto agli altri sulla gomma morbida con un buon feeling con l’auto. Abbiamo avuto un buon passo, soprattutto sulla gomma media nel secondo stint in cui ho chiuso il gap di sette o otto secondi con le auto davanti. Con la VSC, penso di aver perso troppo la temperatura delle gomme e non sono riuscito a recuperarla così velocemente come gli altri”.

Pierre Gasly, DNF

“Questo fine settimana è stato molto meglio delle prime tre gare. Mi sentivo meglio con la macchina e sono stato in grado di guidare più nel modo in cui voglio. Nelle qualifiche sono riuscito a mostrare buone prestazioni con un buon giro in Q1. In gara, partendo dalla pit lane, sapevamo che sarebbe stato difficile lottare per tornare davanti, ma avevamo una macchina abbastanza veloce per rimontare e andare a punti. Le cose in gara sono andate abbastanza bene e siamo arrivati in P6, ma sfortunatamente non siamo riusciti a raggiungere la fine perché ho avuto un guasto al semiasse. Nel complesso, mi sto adattando e stiamo andando nella giusta direzione. Penso che la macchina sia un po’ più prevedibile e ho anche cambiato il mio approccio con la macchina. Ho ancora bisogno di lavorare su alcune cose, ma ogni fine settimana sta migliorando e, insieme al Team, stiamo andando nella giusta direzione”.

F1 | Monza rimane nel calendario F1: trovato l’accordo almeno fino al 2024

Emanuele Zullo

Sono un ragazzo di 14 anni e la mia passione per lo sport è immensa. Spero di coronare il mio sogno, diventare un giornalista sportivo.