F1 | GP Baku – Sainz: “Non sapevo cosa fare per evitarlo, il giro era buono”

Un rammaricato Carlos Sainz commenta un’altra qualifica dal grande potenziale non sfruttato appieno a causa di un’altra bandiera rossa a Baku. Lo spagnolo ha ammesso che in sole due curve si era migliorato di un decimo e mezzo.

Sainz Baku
Foto: Scuderia Ferrari via Twitter

Una qualifica compromessa da un altro errore altrui. A Baku Carlos Sainz aveva la chance di lottare per la Pole Position, salvo fermare la sua corsa in curva 3 con una distrazione dovuta ad un errore davanti a lui di Yuki Tsunoda.

Il pilota spagnolo aveva completato un buon primo tentativo che aveva però margine per poter essere perfezionato e migliorato. Sainz ha cominciato il secondo tentativo con il piede giusto. Arrivando in curva 3 c’è poi stato l’errore di Tsunoda che è finito nel muro. La vettura del giapponese ha distratto il ferrarista che ha così perso la sua SF21 andando in testacoda. Anche senza testacoda non sarebbe stato possibile migliorarsi vista la sospensione della sessione con la AT02 di Tsunoda in barriera.

Lo stesso #55 ha raccontato la dinamica in un’intervista a caldo a Sky Italia subito dopo la fine della sessione: “E’ stato un incidente particolare. Ho cominciato il giro un po’ troppo vicino a Tsunoda, ma il giro stava andando bene. Mi ero migliorato già di un decimo e mezzo nelle prime due curve e stava venendo un giro buono. Dopo ho visto che aveva bloccato l’anteriore; avevo immaginato che avesse avuto un incidente. Ho fatto la staccata e l’ho visto nel muro e quando l’ho visto nel muro non sapevo cosa fare per evitarlo perché stavo arrivando molto forte. Ho perso la macchina lì, mi sono distratto, è così. Peccato sia la seconda gara così, dove non possiamo sfruttare al massimo il potenziale della macchina”. 

“Siamo stati più forti di quanto ci aspettassimo. Già dopo due curve mi ero migliorato di un decimo e mezzo quindi il passo nella macchina c’era. Già è la seconda volta che subiamo le conseguenze dei circuiti cittadini dove succedono queste cose. Oggi avevamo il passo così come la sensazione con la macchina visto che è il secondo weekend consecutivo in cui lottiamo per la Pole Position, ma sono due weekend consecutivi in cui è successo qualcosa, quindi non sono contento.” aggiunge Sainz

Il processo di adattamento con la vettura è terminato? “Non lo so, dammi un altro paio di gare e te lo dico.” ha risposto Sainz.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.