F1 | GP Baku – Williams: “Fantastico poter tornare a Baku. Il circuito presenta sfide uniche”

Il team Williams è pronto ad affrontare il GP di Baku. Il circuito azero torna in calendario dopo un anno di stop.

Formula 1 - Williams Racing
Foto: Williams Racing Twitter

La Formula 1 torna a correre il GP di Baku dopo l’annullamento dell’edizione 2020. Il team Williams sulla pista azera ha conquistato il suo ultimo podio nel 2017 grazie al terzo posto di Lance Stroll. Da quell’ultima buona stagione la squadra fondata da Frank Williams e Patrick Head ha ottenuto punti in solo altre 4 occasioni, l’ultima nel 2019. In questa stagione 2021 la Williams è apparsa migliorata, non è più l’ultimo team sulla griglia. Questi miglioramenti difficilmente permetteranno alla Williams di correre un GP di Baku ma le gare sul circuito azero non sono mai state davvero prevedibili.

Nell’ultima edizione George Russell e Robert Kubica hanno concluso la corsa in 15° e 16° posizione dopo essere scattati rispettivamente dalla 16° posizione e dalla Pit Lane. La differenza con i rivali si era fatta sentire con il team di Grove doppiato di due giri in gara e distante oltre 1 secondo e mezzo.


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Dave Robson, responsabile dell’area performance:

“È fantastico poter tornare sulle strade di Baku per la prima volta dal 2019. Questo circuito presenta sfide uniche sia per la macchina che per i piloti e, sebbene sia un circuito stradale, ha anche alcuni lunghi rettilinei e alcune opportunità di sorpasso. La sezione stretta oltre il vecchio castello è la sequenza di curve caratteristica del circuito, tuttavia, ogni parte della pista offre qualcosa di diverso, il tutto sullo sfondo della città e della costa di Baku. La conformazione delle strade, i grandi cambiamenti di pendenza e la variabilità della larghezza della pista aumentano la sfida e assicurano che fare il setup dell’auto, per essere efficace sull’intero giro di 6 km, sarà molto difficile. Pirelli porta la sua linea di mescole più morbide a questo evento, e anche se le mescole sono le stesse che abbiamo usato l’ultima volta a Monaco, il comportamento sarà probabilmente molto diverso su questo circuito lungo e impegnativo.”

George Russell:

“Non vedo l’ora di correre Baku. È un altro circuito stradale, ma ha una dinamica diversa da Monaco. Ci sono molte zone di frenata e con i muri appena dietro la pista è difficile aggredire le curve. Si passa anche attraverso la sezione del castello che ha la curva più difficile del calendario di F1, è così stretto che si può guadagnare o perdere così tanto tempo.. Ho sentimenti contrastanti su Baku; è sempre stato uno dei miei circuiti preferiti ma non ho mai avuto molta fortuna. Tuttavia, non vedo l’ora e vediamo come andremo avanti.”

Nicholas Latifi:

“Sono molto entusiasta di tornare a correre, soprattutto perché è il secondo circuito stradale di fila, che è sempre molto divertente. Ho avuto modo di sperimentare la mia prima gara su strada in F1 a Monaco, è stato molto piacevole, quindi non vedo l’ora di guidare in mezzo a qualche muro in più a Baku. È una pista che mi piace avendo ottenuto un sacco di podi lì in F2. Non vedo l’ora di affrontare la sfida di girare con una vettura di F1, sono sicuro sarà difficile. Ci sono alcuni rettilinei molto lunghi, quindi spero di poter avere un po’ più di divertimento rispetto all’ultima volta a Monaco. Tutto sommato, non vedo l’ora di scendere in pista.”

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Giada Di Somma

Appassionata di motori da sempre. Studio comunicazione a Roma e spero di poter rendere la mia passione un lavoro.