F1 | GP Barcellona 2020 – Sintesi Qualifiche Spagna: Hamilton in pole ma Bottas e Verstappen non mollano. Leclerc solo nono.

Qualifiche del GP di Spagna, un fulmine Hamilton, pole position nr. 92 per l’inglese, secondo tempo per Bottas, terzo Verstappen. Leclerc nono tempo, Vettel partirà unidicesimo.

QUALIFICHE DELLA SPAGNA
Foto Twitter: Hamilton, Mercedes AMG F1

Le Qualifiche della Spagna si disputano sul circuito di Catalogna, situato a venti chilometri a nord-est di Barcellona, capitale della comunità autonoma spagnola della Catalogna. L’impianto venne inaugurato in vista dei Giochi Olimpici del 1992 e dal 1991 è la sede del Gran Premio di Spagna di F1.

Date le caratteristiche del tracciato e la mitezza del clima, quello spagnolo, è uno dei circuiti più utilizzati nei test pre-campionato durante l’inverno. Oltre che per le gare della massima Formula questo circuito è noto anche per la Moto GP che vi si disputa annualmente dal 1992.

Nel corso delle Prove Libere le due Mercedes hanno mostrato importanti performance ma subito dietro di loro c’è  Max Verstappen. La Ferrari sembra leggermente più in palla rispetto alle gare passate.

Q1

Semaforo verde. Subito in pista Latifi con la sua Williams. Escono le due Mercedes, per ora, ferme ai box le due Ferrari. Poi, va in pista Verstappen seguito dalle Rosse. L’olandese stampa un primo tempo: 1:14.415, battuto prima da Bottas e poi da Hamilton con l’1:14.037. Arriva anche Leclerc che stampa il quinto tempo. Vettel scala fino al nono posto. Stroll si mette in terza posizione. Secondo Perez e terzo Stroll. Il pilota messicano, al rientro dalla quarantena, ha solo 80 millesimi di ritardo da Hamilton. Tutti tornano ai box. Parte il secondo tentativo per tutti, il trenino delle vetture guidato da Ocon esce dai box. Hamilton si migliora ancora con il tempo di 1:16.872. Vettel, scalato molto indietro, migliora il suo tempo e si qualifica in decima posizione. Un ottimo Raikkonen passa il taglio con il quindicesimo tempo. Termina la Q1, eliminati: Magnussen, Grosjean, Russel, Latifi e Giovinazzi.

Q2

Prima di tutti escono le due Mercedes con gomma soft. Bottas stampa il record nel primo settore, gli risponde Hamilton nel secondo. Bottas chiude il giro in 1:16.152, poi arriva Hamilton con l’1:16.013. I due della Ferrari scendono in pista. Tutti sono con la goma più morbida. Verstappen fa il terzo tempo. Quarto è Norris, Albon quinto e Ricciardo sesto. Sainz si mette quarto. Perez fa il record nel primo settore, ma commette un errore in curva 12, tempo alto. Leclerc stampa il quinto tempo, Vettel l’undicesimo. Raikkonen è quindicesimo. I piloti tornano ai box. Escono tutti per l’ultimo tentativo. Tutti si migliorano nel primo settore tranne Leclerc. Il monegasco non si migliora. Vettel sale in decima posizione, ma è battuto nuovamente da Gasly che per due millesimi guadagna la Q3. Esclusi dal Q3: Vettel, Kvyat, Ricciardo, Raikkonen e Ocon.

Q3

La temperatura dell’asfalto si aggira intono ai 50° C. Le due Racing Point sono le prime a scendere in pista, con Stroll davanti a Perez. Hamilton schiva Albon all’uscita dai box, quasi il contatto tra i due. Bottas ha un gran primo e secondo settore, 1:15.643, ma è battuto da Hamilton che balza in testa di soli 59 millesimi. Verstappen terzo, Leclerc è settimo. Sono ben cinque i piloti in un secondo, una Q3 tiratissima. Ultimo tentativo per tutti: Verstappen è l’ultimo a scendere in pista. Parte il giro di Bottas che fa il record nel settore centrale, ma non si migliora. Leclerc supera Albon ma viene scavalcato dal pilota della Red Bull. Leclerc scala in nona posizione, è sopravanzato anche da Sainz. Pole per Hamilton. Verstappen terzo. Per la Mercedes è la centesima pole position dal 2014.


Ecco i tempi delle Qualifiche del GP di Spagna:

 

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Luigi Mazzola: “In Ferrari serve un Direttore Tecnico che sia un animale da pista”

Giuseppe Cinotti

Autore per F1ingenerale.com. E’ appassionato di Formula 1 fin da bambino. Ama questo sport perchè è il suo sogno da sempre. Ama il rumore assordante, l'odore della pista, l'attesa, la tensione, le macchine che scattano impazzite, il brivido, la strada che corre veloce, i sorpassi, la paura di sbagliare, il coraggio, il superare se stessi. Il suo motto: "Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere" cit. Enzo Ferrari.