F1 | GP Belgio 2020 Prove Libere – Haas: “I due problemi non sono correlati ma hanno necessitato entrambi di un cambio motore completo”

Un venerdì davvero nero quello subito da entrambi i piloti della Haas che sono stati costretti a saltare tutta la prima sessione della mattina e più di metà della seconda nel pomeriggio. Solo 30 minuti di lavoro per loro in pista a differenza dello sforza immane messo in atto dai tecnici. Belgio Prove Libere Haas

Belgio Prove Libere Haas
Credits: Haas F1

Tanta delusione per il team americano che, come se non bastasse la sofferenza delle ultime gare, vede balenarsi un nuovo enorme problema. Doppia sostituzione del motore per i suoi due piloti e KO della raccolta dati importantissima il venerdì. Solo 30 minuti sono stati sfruttati da entrambi i piloti per cercare di capire cosa si potesse migliorare nella macchina in vista delle qualifiche del sabato e della gara i domenica; gara segnata dalla costante incognita del meteo che non lascia certezze ad oggi. Belgio Prove Libere Haas

Gunther Steiner, Team Principal della squadra, ha commentato cosi il problema avuto alle due monoposto: Belgio Prove Libere Haas

“Entrambi i nostri piloti hanno avuto problemi significativi alla power unit. Grosjean ha subito un forte problema elettrico nella parte dell’ERS, mentre Magnussen, dopo un paio di giri, ha avvertito un cedimento del motore. I due problemi non sono correlati ma hanno necessitato entrambi di un rapido cambio completo per fini cautelativi. Ci vorrà molto più tempo del previsto perché normalmente quando si verificano queste situazioni tutta la squadra lavora per ripristinare la power unit. Avendo una situazione decisamente grave, con 2 motori da sostituire e dovendo tenere i meccanici separati anche per ragioni di sicurezza anti-covid, non sapevo dire se e quando saremmo usciti per le FP2.”

Romain Grosjean, alla luce del problema elettrico avuto parla così del suo venerdì a SPA: Belgio Prove Libere Haas

È stata una giornata difficile per tutti, soprattutto per i meccanici. Uscire la mattina, poi dover cambiare subito il motore, non è l’ideale, soprattutto con entrambe le vetture in una pista come Spa dove si vuole davvero fare tanti giri e conoscerla bene. Almeno siamo riusciti a uscire nel pomeriggio: i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. La macchina non mi è sembrata male. Ovviamente non siamo in cima alla classifica, ma è comprensibile dopo aver fatto solo un giro cronometrato con una gomma soft. Stare a due decimi da Vettel dopo aver fatto solo un giro, non è per niente male come risultato. L’auto in realtà si guidava bene, quindi è soddisfacente tutto ciò. Credo che saremo in lotta per la P15 ad oggi, ma spero di sbagliarmi“.

Kevin Magnussen, con il problema al motore avuto, tira le somme di un venerdì davvero da dimenticare:

“Giorno proprio da dimenticare. Non siamo usciti nelle FP1 perché dovevamo cambiare il propulsore e questo ci ha ritardati anche nelle FP2. Non è un ottimo inizio di fine settimana ma ovviamente proveremo a rimediare domani. La macchina non si guida male, seppur avendo fatto solo un giro con la gomma morbida C4. Però vedremo da domani i risultati. Se tutto andrà bene, riusciremo a mantenere il ritmo. Non è possibile fare un solo giro a SPA ed essere subito il giusto ritmo. Ci manca molto tempo sul giro cronometrato solo per metterci al pari con gli altri. Se domani arriverà la pioggia per noi potrebbe essere una chance per recuperare questo gap di oggi, quindi incrociamo le dita. “


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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo sportivo e appassionato di motori da sempre.