F1 | GP Belgio – Analisi post gara Pirelli, Isola: “Gomma hard protagonista della gara, Red Bull ha un passo impressionante”

Max Verstappen, partito dalla quattordicesima posizione, ha trionfato sulla pista di Spa, seguito dal compagno di squadra Sergio Perez e il ferrarista Carlos Sainz. Vediamo qualche dato interessante del GP del Belgio con l’analisi Pirelli.

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Credits: Pirelli, GP Belgio

Come consuetudine, analizziamo il comportamento degli pneumatici Pirelli nel corso del GP del Belgio con l’analisi dei dati forniti dall’azienda milanese.

A causa delle penalità in griglia, Verstappen ha iniziato la gara dalla quattordicesima posizione in griglia, optando per la gomma morbida P Zero Red per poter recuperare quante più posizioni possibili nelle fasi iniziali della gara. Al 12° giro era già al comando della gara, mantenendo la posizione sino alla sua prima sosta, al 16° giro, in cui ha montato le medie. Due giri dopo era di nuovo in testa e ha poi eseguito il suo ultimo pit stop, optando nuovamente per le medie, a 14 giri dal traguardo, senza perdere la P1.

C’è stata un’ampia varietà di strategie oggi, con i primi tre classificati che hanno adottato scelte differenti per quanto riguarda le mescole. Sergio Perez della Red Bull, secondo, non ha utilizzato le gomme soft: è partito invece con le medie dalla prima fila, per poi puntare su set di medie per il secondo stino e poi le P Zero White dure per l’ultima parte del Gran Premio. Carlos Sainz della Ferrari è partito dalla pole sulla gomma soft, mantenendo la prima posizione fino alla sua prima sosta al 12° giro – e usando poi tutte e tre le mescole, concludendo poi sul podio. In totale, 16 auto si sono fermate due volte e due si sono fermate tre volte.


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Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing:

Spa è una pista unica, ed è stato un vero piacere avere la conferma che sia parte del calendario di Formula 1 anche l’anno prossimo. Un successo di pubblico tale, 360 mila persone, celebrato al meglio da macchine e piloti che non hanno risparmiato sorpassi, duelli e a cui abbiamo contribuito con le nostre gomme ed in condizioni meteo variabili nel corso di tutto il week end. Questa sfida ci ha soddisfatti, con la  gomma Hard tornata vera protagonista, essendo stata utilizzata praticamente da tutti i piloti. Analizzeremo tutti i dati a nostra disposizione ovviamente, ma sentire per radio in pista che la Hard è stata 2 decimi più veloce di quanto previsto è una vera vittoria per noi.

Pur sapendo che sarebbe stato molto più caldo di venerdi e sabato è interessante vedere la grande varietà di strategie in pista dato il meteo, l’evoluzione del circuito e un degrado superiore alle attese. Non abbiamo avuto particolari problemi di graining e il degrado è stato essenzialmente termico. Congratulazioni alla Red Bull che ha realizzato una doppietta ottenuta con un passo gara davvero impressionante.”

Foto e dati Pirelli

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.