F1 | GP Belgio, anteprima Alfa Romeo – Giovinazzi: “Quando giro a Spa, non riesco a non pensare a Schumacher”

Si prospetta un weekend difficile per l’Alfa Romeo a Spa, vista la mancanza di cavalli della power unit Ferrari. Sarà l’ultima di Kimi sulla sua pista preferita? Alfa Romeo GP Belgio Spa.

Alfa Romeo GP Belgio Spa
Credit: twitter Alfa Romeo Racing ORLEN

Un terzo di questo anomalo campionato è dunque alle spalle. In settimana è stato infatti ufficializzato il calendario definitivo del mondiale 2020 che, con l’aggiunta di Turchia, Bahrain ed Abu Dhabi, ha toccato le 17 gare. Alfa Romeo GP Belgio Spa.

Sono state sei gare difficilissime per l’Alfa Romeo, come per tutti i motorizzati Ferrari. L’accordo segreto raggiunto tra Ferrari e FIA prima dell’avvio della stagione ha infatti tagliato le gambe a tutti i team che montano la power unit del Cavallino. Dopo la buona stagione 2019, il team italo-svizzero si ritrova a lottare con Haas e Williams per evitare di essere la Cenerentola della Formula 1.

In Ungheria e nella prima gara di Silverstone, le due vetture biancorosse hanno addirittura ottenuto l’ultimo e il penultimo tempo in qualifica. Un timido risveglio a Barcellona, con Kimi Raikkonen che è riuscito a qualificarsi per il Q2.

Ma nonostante le difficoltà del caso, tutti gli uomini del team stanno spingendo per apportare miglioramenti alla vettura, come confermato dal team principal Frederic Vasseur. Ma il circuito di Spa, uno dei più veloci del mondiale, non è certamente il migliore per chi è alla ricerca di cavalli.

Si prospetta dunque un altro weekend difficile per il Biscione, che ha all’attivo soltanto due punti, conquistati da Antonio Giovinazzi nella prima caotica gara in Austria. Proprio il pilota italiano può vantare un discreto inizio di stagione: oltre ai due punti conquistati, è in vantaggio 4-2 nel confronto diretto in qualifica con il compagno di squadra.

Per Kimi Raikkonen, Spa non è affatto una pista come le altre: ci ha vinto per ben quattro volte, due con la McLaren (2004 e 2005) e due con la Ferrari (2007 e 2009). Per Iceman , che nel mese di ottobre spegnerà 41 candeline, potrebbe essere l’ultima apparizione sulla pista che gli ha dato maggiori soddisfazioni.

 

Kimi Raikkonen

“Spa è una delle mie piste preferite e una in cui ho fatto bene in passato, ma ciò che è stato fatto in precedenza conta molto poco in Formula 1. Ogni anno è una storia a sé stante e dobbiamo solo concentrarci sul fare il nostro lavoro al meglio delle nostre capacità. Dobbiamo continuare a lavorare sodo per colmare il divario con chi abbiamo davanti. Tutti devono fare la loro parte, in macchina e in fabbrica, per ottenere il massimo da ciò che abbiamo”.

Antonio Giovinazzi

“Ci sono sedi che fanno parte della storia della Formula 1 e Spa è sicuramente una di queste. Quando ero piccolo, il mio idolo era Michael Schumacher e aveva un rapporto speciale con questo posto, quindi quando esci per la prima volta in pista venerdì non puoi evitare di pensare a tutta quella storia. Spa è una pista fantastica da guidare, piena di curve impegnative: è un tracciato lungo e vuoi mantenere una buona fluidità per tutto il giro”.

Frederic Vasseur, Team Principal Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport AG

“La settimana di riposo ci ha dato un po’ di tempo per riorganizzarci e prepararci per le prossime tre gare consecutive. Non c’è bisogno di dire che tutti nel team stanno lavorando duramente per portare miglioramenti alla nostra vettura e per estrarne il pieno potenziale: in questo sport non succede nulla da un giorno all’altro, quindi dobbiamo essere realistici riguardo alle nostre aspettative. Dobbiamo fare un passo alla volta, riducendo il divario e continuando a spingere da qui all’ultima gara”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari