F1 | GP Belgio – La FIA spiega il motivo della mancata esposizione delle bandiere rosse dopo l’incidente di Giovinazzi

A meno di 48 ore dalla fine del GP di Belgio, il direttore di gara della FIA spiega il perché non sia stata sventolata la bandiera rossa poco dopo l’incidente di Giovinazzi e Russell.

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GP Belgio, incidente di Antonio Giovinazzi e George Russell. Fonte: Zak Mauger, LAT Images.

Il Gran Premio di Belgio è stato per alcuni noioso e piatto, ma nessuno può di certo negare lo spavento causato dall’incidente che ha coinvolto Antonio Giovinazzi e George Russell.

Al decimo giro, il pilota italiano ha perso il posteriore della sua monoposto all’uscita di curva quattordici e ha colpito duramente le barriere. GP Belgio FIA 

George, purtroppo, non ha potuto evitare l’impatto con la ruota anteriore dell’Alfa Romeo ed è andato a sbattere.

I due piloti ne sono usciti fortunatamente illesi. Tuttavia, la pista era cosparsa di detriti. La FIA ha optato per la Safety Car, ma molti ritengono fosse una situazione da bandiera rossa.

Viste le polemiche, Michael Masi, direttore di gara di Formula 1, ha voluto chiarire i motivi che si nascondono dietro la scelta dei commissari di gara.

“La bandiera rossa è uno dei tanti strumenti a disposizione del direttore di gara, proprio come la Safety Car e la Virtual Safety Car. Gli steward del circuito di Spa-Francorchamps hanno fatto un ottimo lavoro, sono stati velocissimi nel ripulire la pista”.

Ha poi aggiunto: “Sin dai primi giri in regime di Safety Car, la pista era già sgombra dai detriti. Pertanto, secondo la mia opinione, non era necessaria la bandiera rossa”.

Masi si è invece detto preoccupato del fatto che una gomma della monoposto di Antonio Giovinazzi si sia staccata, ostacolando la strada ad altre macchine. La questione infatti sarà indagata approfonditamente.

“Ci preoccupa. Non sono al 100% sicuro del perché la ruota si sia staccata. Una volta recuperata la macchina, il nostro team ha immediatamente avviato le indagini”.

Il direttore ha così concluso: “Abbiamo le immagini, e sia il dipartimento tecnico che quello di sicurezza indagheranno sul motivo. Dobbiamo esaminare tutti i dati possibili ed elaborarli, e lasciare che le persone appropriate lavorino al caso”.

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