F1 | GP Belgio – Le vostre opinioni contano!

Vi abbiamo chiesto su Instagram di raccontarci le vostre opinioni sul GP del Belgio, ecco cosa ci avete scritto!

Foto: haasf1team.com

L’interazione con i nostri utenti è una parte fondamentale di F1inGenerale. Proprio per questo, sulla nostra pagina social di Instagram, vi abbiamo chiesto delle opinioni in merito allo strano e storico GP del Belgio. Il nostro obiettivo è stato raggiunto perchè sono nati tanti spunti interessanti e sono emerse anche tante idee contrastanti tra loro. Leggiamole e commentiamole insieme!

Se non è sicuro correre, non si corre!

Iniziamo con chi ha espresso un parere negativo sulla direzione gara e sulla questione rimborsi sollevata da Hamilton.

Non è sicuro correre? Non si corre, si annulla per il meteo. Questa gestione è stata una pagliacciata perchè si è preso in giro il pubblico mettendo in scena una gara che non c’è mai stata

Giusto non correre, sbagliato il non rimborsare gli spettatori e fare le cerimonie post gara“.

La gara andava annullata, spero che tutti i tifosi abbiano un rimborso del costo del biglietto“.

Così facendo non rimborsano i biglietti ai tifosi e non hanno perso i diritti pubblicitari“.

La decisione della FIA è stata presa solo per accontentare sponsor e investitori“.

In molti tra appassionati e piloti hanno espresso la volontà di rimborsare gli spettatori. Sicuramente i prezzi per assistere ad un Gran Premio sono elevati e non alla portata di tutti. Però, purtroppo, la variabile del meteo è imprevedibile. L’evento e gli investimenti sono stati organizzati, come di consueto, con larghissimo anticipo. Tuttavia, noi crediamo sia giusto, in qualche modo, ripagare le decine di migliaia di appassionati che hanno aspettato ore ed ore sotto la pioggia battente. Una soluzione potrebbe essere uno sconto in percentuale (più o meno consistente) su un eventuale Gran Premio futuro.


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Ungheria Hamilton ripartenza
Michael Masi – Fonte: unknown

Se fosse successa la disgrazia avrebbero scaricato la colpa alla FIA

Sicuramente il via libera per correre non è una decisione semplice da prendere, ecco perchè in tanti, anche se con qualche disappunto, stanno dalla parte della FIA.

L’unica cosa recriminabile a Masi è il numero di giri fatti sotto Safety Car“.

A parere mio bisognava usare anche tutta l’ora dietro la Safety Car per rispetto verso i tifosi“.

In tanti concordano sul fatto che, una volta scesi in pista, sarebbero dovuti stare per più giri dietro la Safety Car, sperando che le condizioni del tracciato potessero migliorare. Anche se, tuttavia, in quelle condizioni l’incidente sarebbe potuto avvenire comunque.

Correre sarebbe equivalso a cancellare ciò che ci ha insegnato la morte di Bianchi“.

A cosa servono le full wet? Sono professionisti e conoscono i rischi. Dovevano corrrere“.

Hanno fatto la scelta giusta, nonostante l’amarezza. Purtroppo conosciamo i precedenti“.

Ok che volevamo tutti vedere il GP,  però Masi ha evitato che succedesse come nel ’98“.

Senza gli incidenti di Hubert, Norris e della W Series nello stesso punto, avrebbero corso“.

Il tracciato di Spa-Francorchamps, come è noto a tutti gli appassionati, presenta dei tratti che restano molto pericolosi. Parte della scelta di non correre, secondo noi, è stata dettata dal circuito stesso ritenuto estremamente pericoloso in quelle condizioni per assicurare il corretto svolgimento del Gran Premio.


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Hanno preso la decisione peggiore

Immancabili le critiche piovute nei confronti della direzione gara, quasi come la pioggia a SPA.

Capitolo più imbarazzante della F1 moderna, anche più di Indianapolis 2005“.

Non è mai facile decidere situazioni mai avveratesi in F1, però Masi sicuramente non l’ha gestita bene“.

In direzione gara deve starci solo chi ha fatto il pilota“.

Stare 3h e mezza davanti allo schermo per poi vedere una gara di 2 giri dietro alla Safety Car mi sembra una grandissima idiozia. Piuttosto la annullavano o la rimandavano a lunedì“.

Sbagliato assegnare i punti!

Russell con il suo primo trofeo – Fonte: Williams Racing account

A valle del GP del Belgio, la questione del 50% del punteggio è sicuramente la più spinosa e vede la maggior parte degli appassionati con opinioni discordanti.

Gestione gara corretta, il problema è la regola per l’assegnazione dei punti senza che ci sia stata la gara“.

Regola del numero di giri minimo per assegnare il punteggio da rivedere. Bisogna modificare il regolamento inserendo un punto che vieti di fare i giri in regime di Safety Car“.

Hanno premiato il lavoro dei team nel resto del weekend“.

Se non si riesce a correre il GP si annulla. 0 punti a tutti“.

Bel giro di Russell ma le gare si corrono, non si ottengono podi/vittorie in qualifica“.

Mi ha dato fastidio vedere Russell esultare per un 2° posto ottenuto senza correre“.

Il tifo qui si divide nettamente tra chi è dell’idea di valorizzare il lavoro svolto nel weekend e chi invece vede nella sola corsa la possibilità di ottenere dei punti. Sicuramente è una situazione anomala, che va in netto contrasto anche con il nuovo concetto di Sprint Qualifying in termini di distribuzione del punteggio e competizione in pista. Anche noi in redazione siamo divisi sulla vicenda, tuttavia crediamo che questa possa essere l’occasione per sistemare alcune parti del regolamento.

Regime di parco chiuso da togliere!

Come spesso succede, la maggior parte di voi (noi compresi) siamo tutti d’accordo almeno su un tema: abolire il parco chiuso o modificarne le regole.

In caso di pioggia abolirei la regola del parco chiuso permettendo un assetto da bagnato“.

Abolire subito il parco chiuso o al massimo consentirne la rottura se si presenta gara bagnata“.

Un’altra questione che ha tenuto banco riguarda gli pneumatici e il drenaggio della pista.

“Le full wet mai usate, la sessione la fanno partire sempre quanto i team possono montare le intermedie”.

“Se il problema è la visibilità le full wet non hanno senso, solo intermedia e basta”.

La F1 dovrebbe utilizzare camioncini per drenare l’acqua come in IndyCar“.

Servono piste in grado di drenare meglio l’acqua e mappature da bagnato per aiutare i piloti“.

Da un punto di vista tecnico, il problema di queste auto non risiede negli pneumatici. Piuttosto, le F1 moderne sono estremamente sensibili alle variazioni aerodinamiche e meteorologiche. Per quanto riguarda invece le full wet, durante le qualifiche il compound si è dimostrato inferiore alle condizioni da bagnato presenti sulla pista, tanto che Russell ha sofferto di aquaplaning sul rettilieno del Kemmel. Questo rischio, unito alla scarsa visibilità e all’estrema difficoltà nella guida (vedi Perez a muro per andare in griglia) hanno spinto i direttori di gara a temporeggiare sulle decisioni da prendere.

Ma alla fine la partita a bocce tra commissari com’è finita?

GP Belgio
Foto: McLaren via Twitter

Un weekend che ha suscitato tante polemiche ma ha anche fornito tanti siparietti divertenti!

Volevo sapere chi vinceva a carte nel team Alpine“.

Il momento più alto è stato il team radio di Lewis che si lamentava del cattivo odore in bagno“.

Ho rinunciato a vedere la mia ragazza ieri per 4h di paddock, è ancora arrabbiata“.

Cosa abbiamo da dire sul GP se non c’è stato il GP?“.

Sicuramente un Gran Premio che, nel bene e nel male, rimarrà nella storia della F1. Noi ringraziamo i nostri utenti per le opinioni sul GP del Belgio e vi invitiamo a continuare ad interagire con noi sui nostri canali social e non solo!

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