F1 | GP Belgio, qualifiche – Umori contrastanti in McLaren: Sainz soddisfatto, Norris se la prende con le Renault

La McLaren porta entrambe le vetture nel Q3 a Spa. Ma, se Carlos Sainz è contento della settima posizione, Lando Norris è contrariato per non aver potuto sfruttare la scia di altre vetture nel suo giro buono. McLaren GP Belgio Qualifiche.

McLaren GP Belgio Qualfiche
Credit: twitter McLaren

Qualifiche positive quelle del team di Woking nel GP del Belgio. La settima posizione era il massimo risultato possibile per le due vetture arancioni, poiché oltre a Mercedes e Red Bull, anche le Renault oggi avevano qualcosa in più. McLaren GP Belgio Qualifiche.

Carlos Sainz è così riuscito a centrare il bersaglio. Lo spagnolo, nel duello in qualifica con il compagno di squadra, accorcia le distanze e si porta sul 3 a 4. L’obiettivo per la gara sarà quello di giocarsela con la Renault. Ma la corsa si preannuncia piuttosto incerta vista l’elevata possibilità di pioggia che potrebbe mischiare le carte.

Lando Norris sperava invece in qualcosa di meglio della decima posizione. L’inglese era veloce almeno quanto il compagno di squadra, come dimostra il miglior tempo ottenuto nel secondo settore, quello guidato a Spa. Ebbene, Norris è stato il più rapido in quel tratto di pista, fatta eccezione per Mercedes e Red Bull, ma non è riuscito a beneficiare di alcuna scia nel suo giro buono. Questa è stata la causa della perdita di diversi decimi preziosi nel primo e nel terzo settore.

Anzi, dopo le qualifiche, si è scagliato contro le Renault, colpevoli di aver rallentato in modo pericoloso nel giro di lancio ed è stato così costretto a sorpassarle. Ma il più giovane pilota in griglia è tutt’altro che rassegnato ed è ancora convinto di ottenere un ottimo risultato in gara.

Carlos Sainz

“Una buona qualifica per noi oggi. Siamo partiti bene con un buon primo giro in Q1, che mi ha permesso di rimanere nel box per il secondo run e portare due nuovi set di gomme con mescola Soft in Q3. Lì ho messo insieme altri due bei giri per estrarre il massimo dalla nostra macchina oggi. La settima posizione ci offre una buona occasione per lottare domani con le Renault, che purtroppo oggi erano un po’ fuori portata. Terremo d’occhio anche il radar meteorologico perché a Spa le condizioni possono cambiare molto rapidamente. Oggi è stata una buona giornata, ma il lavoro non è ancora finito!”.

Lando Norris

“Sono deluso dalla decima posizione, perché avrebbe potuto essere migliore. Il mio giro era buono, semplicemente non avevo la scia di nessuno, quindi ero nella terra di nessuno. A volte va così. Ero dietro alle Renault nel giro di uscita e stavano andando in modo estremamente lento e irregolare. Quindi li ho superati ma poi non ho avuto scia nel giro. Nel primo settore ero molto lontano, ho perso quattro o cinque decimi o qualcosa del genere. Ho avuto un buon secondo settore e non un cattivo terzo settore ma, ancora una volta, senza scia è difficile fare un buon tempo sul giro complessivo. Quindi, sono contento di aver fatto quello che potevo, ma la parte che era fuori dalle mie mani mi ha fatto perdere qualche posizione in più oggi. Ma non siamo ancora in una brutta posizione per domani”.

Andreas Seidl, Team Principal McLaren F1 Team

“È molto positivo che abbiamo di nuovo entrambe le vetture in Q3, e domani abbiamo ottime posizioni di partenza considerando il centrogruppo molto ravvicinato. Siamo un po’ delusi oggi perché avremmo potuto finire più in alto nella tabella dei tempi con Lando. Sfortunatamente, non è riuscito a ottenere una buona scia nella sua ultima manche in Q3, quindi c’era poco altro che poteva fare per migliorare. Tuttavia, Carlos e il suo team hanno fatto uno sforzo molto buono, risparmiando due gomme Soft per la Q3 e mettendo insieme due ottimi giri per finire in P7. Le previsioni del tempo per la gara non sono chiare a questo punto, quindi sono sicuro che ci aspetta un gran premio emozionante e interessante”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari