F1 – GP Brasile 2018 – Al di là delle polemiche: 3 cose veramente importanti delle qualifiche di ieri.

Qualifiche tiratissime, ma contornate dal fiume di polemiche sulla mancata penalità a Lewis Hamilton e sul siparietto di Vettel alla pesa durante il Q2. Tutto questo rumore di fondo ha fatto passare in secondo piano 3 cose davvero significative accadute ieri, che sarebbe invece il caso di far risaltare. GP Brasile qualifiche

Ferrari, strategia aggressiva ma che stavolta ha funzionato, per una volta da applausi.

GP Brasile qualifiche
Foto – Formula1.com

Sapremo solo dal responso della pista se la strategia giusta per la gara di oggi è partire con le gomme Soft, ma la cosa certa è che era una cosa che volevano fare tutti, ma che solo Ferrari è riuscita a fare. Questo grazie a una decisione istintiva presa all’ultimo secondo, coi due piloti già in pista con le gomme SuperSoft. Raikkonen e Vettel infatti sono rientrati al volo, hanno effettuato un veloce pit stop e sono tornati in pista con la gomma Soft qualificandosi per il Q3 con quel pneumatico, con la pioggia che poteva arrivare da un secondo all’altro.

Al di là del problema di Vettel con l’inaspettata pesa dell’auto proprio in quel momento concitato la scelta è stata felice, ci piacerebbe definirla da “pistaiolo” come chiedeva Arrivabene dopo Suzuka. Sia Mercedes che RedBull ci hanno provato dopo, ma non sono riusciti a migliorare il tempo fatto con gomme super soft. Il risultato è che Ferrari è la sola a partire con pneumatici Soft e che Mercedes e RedBull hanno già bruciato il primo giro buono su quella gomma nel tentativo fatto in extremis.

Questa volta non si può dire altro se non bravi agli strateghi Ferrari, ora devono continuare a lavorare bene per la gara se vogliono sperare in qualcosa di importante.

Sauber: un eccezionale Ericsson, un carattere e una personalità enorme di Leclerc

Foto – Formula1.com

A essere quarta forza in questa gara si candida proprio la Sauber, che con la penalità di Ricciardo partirà sesta e settima. Ma nel Q2 Leclerc ha vissuto un momento particolare. Sembrava ormai eliminato e la pioggia si intensificava sempre più. Ha chiamato i box dicendo che pioveva tanto e lanciando qualche anatema per non essere riuscito a migliorarsi. Gli hanno detto dal box di rientrare e pazienza ma lui ha detto di no, che voleva provare a fare un altro giro e con una super prestazione si è qualificato per il Q3. Una scena che ha ricordato a chi scrive i campioni del passato, con la loro caparbietà e allo stesso tempo lucidità, la carica agonistica mista alla freddezza di fare il super giro quando conta. Persino i commentatori stranieri hanno detto “non vediamo l’ora di vedere questo ragazzo in Ferrari”. Bellissimo.

Ma da sottolineare è che il suo compagno di squadra, già in direzione Indy per l’anno prossimo, ha ottenuto una settima posizione in classifica quasi senza faticare. Non ha certo il carattere e il talento di Leclerc, ma il suo bel Bravo ieri Ericsson se l’è guadagnato. Vediamo che succede oggi.

Renault scomparsa, occasione per Haas

Foto – Formula1.com

Se in Messico Renault era stata senza dubbio la quarta forza del mondiale, ieri è svanita. Sainz fuori nel Q1, Hulkenberg solo 14esimo dopo il botto di venerdì. La Haas sembra aver ritrovato un po’ di velocità con Grosjean nono e Magnussen 11esimo. Se il team francese vuole chiudere la partita per il quarto posto farà meglio a lavorare bene oggi,;o dovranno sudare parecchio fino ad Abu Dhabi

Insomma le premesse per una gara bellissima ci sono tutte nonostante il mondiale piloti chiuso. Vediamo cosa succederà sul circuito di Interlagos, che ha riservato sempre tante sorprese!

 

Super Gt | Jenson Button si aggiudica il titolo all’ultima gara a Motegi

F1 – GP Brasile 2018 – Al di là delle polemiche: 3 cose veramente importanti delle qualifiche di ieri.
Lascia un voto
mm

Federico Albano

Ingegnere Navale, appassionato di Formula 1 e tifoso Ferrari da oltre 25 anni