F1 | GP Brasile, anteprima – Sainz: “La McLaren dovrebbe essere leggermente più veloce di noi”

Come accaduto per le altre due gare americane, il circus fa ritorno in Brasile dopo che nel 2020 la gara è stata cancellata causa Covid. Carlos Sainz e Charles Leclerc sulle loro Ferrari continuano la loro battaglia per il terzo posto contro le McLaren. Sainz GP Brasile F1.

Sainz GP Brasile F1
Credit: twitter Scuderia Ferrari

In Messico il sorpasso delle Rosse sulle vetture di Woking è finalmente andato a buon fine. Ma non è la prima volta nel 2021 che la Ferrari si trova davanti alla McLaren: era infatti già capitato dopo le gare di Baku e Zandvoort. Ma stavolta la situazione appare ben diversa. La scuderia di Maranello non si era infatti mai trovata ad avere un vantaggio di 13,5 punti e inoltre anche la situazione tecnica si è ribaltata. Sainz GP Brasile F1.

Con gli aggiornamenti alle componenti elettriche della power unit, infatti la SF21 ha avuto un importante incremento delle prestazioni, tant’è che nelle ultime 3 gare ha sempre ottenuto più punti dei rivali. Stavolta per le McLaren sarà dunque più complicato portare a casa il controsorpasso nelle ultime 4 gare.

Carlos Sainz però non si fida e anzi, nella consueta conferenza stampa del giovedì, rivela dettagli importanti emersi dalle simulazioni che hanno preceduto il GP del Brasile: “In teoria la McLaren dovrebbe essere più veloce di noi questo fine settimana, ma tutto è davvero equilibrato. Anche le simulazioni non stimano molto, si parla di circa un decimo”, ha dichiarato il pilota della Ferrari.

“La chiave sarà vedere chi fa un giro perfetto e andare bene nelle qualifiche allo sprint. Credo che nell’ultimo periodo siamo cresciuti sotto tutti gli aspetti, e questo mi rende fiducioso che ce la potremo giocare fino all’ultimo. È una battaglia molto interessante”.

Proprio con la McLaren, lo spagnolo ha conquistato ad Interlagos il primo podio della carriera. Il circuito dedicato a Carlos Pace è uno dei più apprezzati da piloti: continui saliscendi con un mix di tratti veloci, primo e terzo settore, inframezzati da un secondo settore molto tortuoso: “È un grande circuito, una pista vecchia scuola. Il mio primo podio è stato qui e ho bei ricordi. Non ci fu modo di festeggiare il podio insieme agli altri piloti perché gli Steward decisero la penalità di Lewis Hamilton;solo parecchio dopo la fine della corsa, ma ci permisero di andare a fare una foto proprio sul podio;con tutto il team, per cui in un certo senso fu anche meglio. Mi piace molto correre qui e sarebbe bello ottenere un altro buon risultato. Bisognerà vedere se possiamo aggiungere domenica una bella manciata di punti”.

La prima stagione di Sainz con il Cavallino è stata davvero positiva:;3 podi conquistati e striscia positiva di 11 piazzamenti a punti consecutivi che è ancora aperta e che lo spagnolo non intende certamente fermare in Brasile: “L’obiettivo di tutta la stagione è stato il terzo posto e ora ce l’abbiamo, è meglio stare davanti che dietro. Per finire in questa posizione è necessario mantenere questa striscia positiva e trovare della prestazione in più dalla macchina. Non sarà facile. Dobbiamo continuare a lavorare insieme come una squadra, le cose possono cambiare molto da gara a gara”.

“Abbiamo avuto un buon fine settimana in Messico ed è stata forse una delle mie migliori prestazioni come pilota Ferrari. La sfortuna all’inizio ci ha impedito di massimizzare il risultato, ma siamo arrivati in Brasile in un buon momento e vogliamo proseguire su questo slancio”, ha concluso lo spagnolo.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari