F1 | GP Brasile, Bottas criptico con la stampa: “Non sono Nico Rosberg. Ho un piano.”

Durante la conferenza stampa che precede il GP del Brasile, Valtteri Bottas è stato uno dei protagonisti che più si sono esposti. Dopo un grande inizio di stagione, una mancanza di costanza nei risultati ha compromesso la lotta al titolo del finlandese, che però ha conquistato un secondo posto matematico nel campionato. E ha già le idee ben chiare su cosa fare nella prossima stagione.

GP Brasile Bottas

“Non faccio giochetti mentali” GP Brasile Bottas

Il compagno di squadra di Lewis Hamilton è sicuramente sottoposto a una pressione che non molti altri piloti si trovano a subire. All’ennesima domanda della stampa relativa ai suoi progetti di lotta al campionato, che ne disegnava un confronto con Nico Rosberg, il pilota si è seccato.


“In tutta onestà, sono già un po’ annoiato da questi tipi di domande perché ogni pilota è un individuo. Io sono io. Non sono Nico. Sicuramente, ho sempre dei progetti, trovare diversi modi per raggiungere il mio obiettivo che in definitiva è il campionato e che ovviamente mi impone di battere il mio compagno di squadra ma anche molti altri piloti. Ho sempre preferito che fosse la pista a parlare, non faccio altri giochetti. Se riesco a mantenere le mie prestazioni e concentrare tutta la mia energia nelle mie prestazioni penso che sarà la cosa migliore per me. Se comincio a sprecare energia altrove, questo potrebbe distrarmi dalla guida e da ciò che conta davvero. Hpo notato che se riesco ad avere prestazioni al livello che voglio, normalmente questo tende a turbare un po’ l’altro lato del garage. Può portare a errori e così via. Ho un piano per il prossimo anno e non ho minimamente intenzione di condividerlo, quindi lo scopriremo.”

“Posso fare di meglio”

Sulla falsa riga del tema già delineato, Bottas ha poi avuto occasione di parlare del suo 2019. Per il finlandese, statisticamente, questa è stata la stagione di maggior successo in Formula 1. Ma non è abbastanza.

“Credo che se la guardo nel complesso, la stagione sì, è stata la mia migliore finora in Formula 1, ma non è ancora una stagione a cui aspirare. Ho ancora bisogno di un po’ più costanza, meno errori, ma la cosa che mi dà buon feeling e fiducia per il futuro è iniziare a vedere il lavoro che abbiamo fatto con gli ingegneri e quello che ho fatto con me stesso, ed essere davvero in grado di colmare molti delle lacune che avevo. Sono stato in grado di migliorare il mio ritmo in circostanze diverse. Quindi questo è molto soddisfacente da vedere e ti fa desiderare di più.”

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Mi occupo della redazione Endurance e GT, spesso in pista.