F1| GP Brasile- La gara di Aston Martin- Vettel: “Senza Safety Car, sarebbe stata un’altra gara”

Gran Premio del Brasile deludente per Aston Martin. Sebastian Vettel è giunto al traguardo in 11esima posizione, mentre Lance è stato costretto al ritiro per i danni riportati dopo un contatto con Tsunoda.

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Credits Aston Martin Facebook

 

Aston Martin non porta a casa punti dal Gran Premio del Brasile. Sebastian Vettel è giunto al traguardo in 11esima posizione, mentre Lance è stato costretto al ritiro per i danni riportati dopo un contatto con Tsunoda.

La gara di Sebastian Vettel

Sebastian Vettel ha iniziato la gara dal nono posto con gomme Medium usate e, grazie a un’ottima partenza, è salito al sesto posto, superando Pierre Gasly, Esteban Ocon e Lando Norris al primo giro.

Dopo aver respinto un primo attacco di Lewis Hamilton, Sebastian è scivolato al settimo posto all’inizio del secondo giro prima che la Safety Car fosse schierata al sesto giro a seguito di una collisione tra il compagno di squadra Lance e Yuki Tsunoda.

Alla ripresa della gara, Sebastian ha mantenuto la posizione fino a quando, al 12esimo giro, è stata attivata la Virtual Safety Car.

Dopo la ripartenza, Vettel è scivolato al 12 ° posto. Il tedesco ha riguadagnato il sesto posto, quando sono iniziati i pit stop. Al 28° giro si è fermato anche lui, al rientro in pista, era 15°.

Pensavo che avessimo una buona opportunità di segnare punti oggi, ma le Virtual Safety Car non ci hanno aiutato e mi sono costate una posizione a vantaggio di Esteban [Ocon]”, ha riflettuto Sebastian. “Senza quello, sarebbe stata una gara diversa.”

Dopo il pit stop, Sebastian Vettel ha guadagnato diverse posizioni, e ha provato a lottare per il 10° posto. Al giro 55, è rientrato ai box per il secondo cambio gomme, rientrando in pista all’11° posto, alle spalle di Lando Norris, che non è riuscito a raggiungere e sorpassare.

Abbiamo comunque provato tutto il possibile e abbiamo scelto la strategia a due soste, piuttosto che quella a una sosta“, ha detto Vettel. “Eravamo vicini alla zona punti alla fine contro Lando [Norris] e lo stavamo prendendo negli ultimi giri, ma non è stato abbastanza“.

La gara di Lance Stroll

Come Sebastian Vettel, anche Lance Stroll ha avuto un buono scatto alla partenza, passando dal 14° posto in griglia al 12°, superando Lando Norris e Antonio Giovinazzi.

Al sesto giro, il canadese è stato colpito da Yuki Tsunoda. A causa dei danni alla sua monoposto e l’ingresso in pista della Safety Car per rimuovere i detriti, Lance Stroll ha deciso di proseguire la sua gara nonostante gli ingenti danni sulla sua AMR21.

Pensavo di avere buone opportunità di guadagnare punti oggi“, ha spiegato Lance Stroll. “Dopo una buona partenza, [Yuki] Tsunoda mi ha toccato in curva uno. Lui era sulle Soft mentre io sui Medium, quindi in quella fase era più veloce. Penso che la sua mossa sia stata disperata ed era troppo ottimista“.

Al giro 22, Lance ha cambiato le sue gomme Medium di partenza in gara con un set di Hard usate per ricongiuntesi in 19a posizione prima di lottare in avanti fino al 12°. Mentre la gara continuava, le prestazioni della vettura di Lance sono peggiorate e dopo aver perso pezzi al giro 30, si ritirò dalla gara al giro 47 di 71.

Quel contatto ha danneggiato la mia auto e da lì più pezzi stavano cadendo, il che significava che il ritmo peggiorava e stavamo solo andando indietro. È stato deludente ritirarmi, ma questo fine settimana mi ha reso ancora più determinato a finire bene in Qatar il prossimo fine settimana“.

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.