F1 | GP Brasile, le voci della Mercedes: “Abbiamo ancora del potenziale”

Nel weekend che potrebbe sancire l’assegnazione del titolo costruttori le Mercedes tornano a prendersi la scena delle prove libere, facendo segnare i migliori tempi nella seconda sessione.

Foto: Mercedes AMG F1

LEWIS HAMILTON

Il pilota della Mercedes penta campione del mondo ha percorso 28 giri nelle FP1, chiudendo al terzo posto con un tempo di 1:09:107 con gomme Supersoft.
Al pomeriggio Hamilton è stato più lento del proprio compagno di squadra di appena tre millesimi, concludendo le FP2 al secondo posto in 1:08.849 su mescola Supersoft dopo 43 giri disputati.

 “E’ stato un giorno relativamente normale, abbiamo svolto tutto quello che dovevamo fare. La macchina da sensazioni migliori rispetto al Messico, ma stiamo ancora lavorando su alcuni problemi. Il ritmo non sembra male, dobbiamo solo continuare a lavorarci e migliorarlo. Nelle FP2 c’è stato un po’ di vento ed era molto violento nelle curve, il che significa che la macchina era abbastanza difficile da guidare”.

Foto: Mercedes AMG F1

“La pioggia è prevista per domani, ma io amo guidare sul bagnato, perciò quello non sarebbe un problema. Dobbiamo solo assicurarci di essere abbastanza veloci sull’asciutto. Siamo tutti molto vicini lì davanti, ma penso che ci sia ancora del potenziale nella nostra macchina, quindi dobbiamo solo provarci e spremerlo fuori”.

VALTTERI BOTTAS

Il pilota finlandese ha completato 23 giri nella sessione mattutina, chiudendo al sesto posto assoluto in 1:09:679 su mescola Supersoft.
E’ andata decisamente meglio la prova del pomeriggio, dove Bottas ha inanellato 48 giri e ha stampato il miglior tempo assoluto di giornata in 1:08:846, sempre su gomme Supersoft.

“E’ stata un po’ una giornata altalenante; le FP2 sono state molto meglio delle FP1. Al mattino era abbastanza difficile, era facile commettere degli errori.  Ho avuto alcuni bloccaggi e giri abortiti, quindi è stato difficile costruire un buon ritmo. Tuttavia abbiamo migliorato seriamente la macchina per il pomeriggio e sono riuscito a trovare un ritmo. Il passo sembrava essere buono, ma è una pista corta, quindi i margini sono piccoli.
Non c’è stato un grande decadimento della gomma oggi, ma ci aspettiamo delle temperature più calde, perciò dobbiamo attendere e vedere se questo possa portare a qualche problema”.

Foto: Mercedes AMG F1

“Sembra che possa piovere domani, ma abbiamo avuto un buon pacchetto nella pioggia per tutto l’anno, perciò non penso che sarà un grosso problema per noi.
I distacchi tra i tre top team sono molto ridotti, perciò non possiamo sentirci soddisfatti dei nostri risultati oggi; sappiamo che tutti gli altri lavoreranno sulle loro performance nella notte, perciò dobbiamo continuare a spingere anche noi”.

JAMES ALLISON

Si è espresso anche il direttore tecnico della Mercedes James Allison, dalle cui dichiarazioni traspaiono più grattacapi di quanto i tempi possano lasciar immaginare.

“Non penso che sia stata una giornata particolarmente facile per nessuno di noi oggi, con una pista che provocava molto sottosterzo all’inizio del run, ma dove era molto facile surriscaldare le gomme posteriori mentre il run proseguiva; tutti erano alle prese con quello.
Abbiamo un buon passo sulla breve distanza, sebbene pensiamo che domani migliorerà, e il passo gara era più o meno lì, ma penso che dobbiamo lavorare stanotte, come probabilmente faranno i nostri avversari, per mettere la macchina in modo tale da essere a posto per una pista più calda che è prevista per domenica.
Perciò ci sono tante cose a cui pensare stanotte, solo un’unica sessione da un’ora domani per confermare tutto e dopo scopriremo se abbiamo fatto un buon lavoro oppure no”.

L’appuntamento è quindi per le FP3 per vedere se la notte avrà alterato i valori in campo del Venerdì.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.